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Interrogazione sulle ferriti di zinco a Crotone, Barbanti (M5S): "Il ministro dell’Ambiente faccia chiarezza"

I tempi della politica non coincidono mai con quelli dei reali bisogni dei cittadini e a Crotone questa discrasia
mette a serio rischio la salute della popolazione. La situazione della contaminazione dei 18 siti accertata e riconducibile, in massima parte, alle scorie industriali della Ex Pertusola Sud - il cosiddetto CIC - per le quali si aspetta ancora l’avvio della bonifica, si aggrava nel momento in cui si scopre che uno di quei 18 siti è contaminato dalle ferriti di zinco.
 
È grazie ad un esposto portato avanti dagli attivisti del Meetup di Crotone se la notizia non è rimasta nascosta all’opinione pubblica, ed è sempre riconducibile a loro il "pressing" portato avanti nel confronti dell’amministrazione comunale che ora deve dare risposte certe e precise ai cittadini. Prima fra tutte occorre sapere i motivi che hanno indotto il Comune di Crotone, o chi per lui (l’ATI   Tecnoparco Valbasento SpA/Toma Abele Trivellazioni Srl), a caratterizzare gran parte del sito della Crotonscavi Spa come luogo senza scorie riconducibili al CIC e che, invece, ha evidenziato una contaminazione gravissima dei suoli e della falda acquifera con sostanze altamente cancerogene (come cadmio e arsenico), con grave pregiudizio della salute pubblica.
 
 
Come Movimento 5 Stelle, insieme al collega Parentela cofirmatario del documento ,  ho rivolto un'interrogazione al Ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare per sapere se è informato della situazione descritta e se conosce i motivi che hanno indotto il Comune di Crotone a chiedere la caratterizzazione del sito della Crotonscavi Spa. Una procedura condotta con troppo riserbo da parte dell’esecutivo in carica e che ci fa sorgere dubbi e sospetti su voci di altri siti contaminati in città che, forse, vengono tenuti nascosti. Mai come in questo caso i cittadini hanno il diritto di sapere per potersi difendere e preservare la propria salute. È ora di fare piena luce sull’intera vicenda senza lasciare nulla al caso.
 
 
Sebastiano Barbanti
Cittadino eletto alla Camera
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