Sulla rete gestita da Anas, società del Gruppo Fs, sono attesi circa 60 milioni di veicoli da oggi fino a martedì prossimo, 7 aprile. La voglia di staccare la spina si fa sentire già nelle prime ore, con una crescita del traffico stimata nell’8 per cento per la giornata odierna. Il picco massimo delle partenze è previsto per domani, giovedì 2 aprile, quando l’incremento toccherà il 10 per cento rispetto ai flussi ordinari, mentre venerdì 3 aprile la crescita si assesterà sul 3 per cento.
Le mete preferite dai viaggiatori restano le regioni del Centro e del Sud, con una predilezione assoluta per le località di mare. In questo scenario di grande mobilità, l’attenzione alla guida diventa il fattore determinante per la serenità di tutti.
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha voluto rivolgere un appello diretto a chi si mette al volante a “rispettare i limiti di velocità, le distanze tra i veicoli ed evitare qualsiasi tipo di distrazione, innanzitutto con l’uso del cellulare”, ha dichiarato l’Ad, ricordando che la sicurezza dipende dai nostri comportamenti.
L’azienda è in prima linea insieme al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e alle forze dell’ordine per garantire vigilanza e soccorsi tempestivi, promuovendo la cultura del corretto stile di guida attraverso la campagna Guida e basta.
Se la vigilia è frenetica, i giorni di festa offrono un respiro diverso alle grandi arterie. Sabato 4 aprile i transiti subiranno una riduzione del 5 per cento, mentre per la domenica di Pasqua si attende un calo drastico del 15 per cento, con punte del 23 per cento sugli itinerari del Nord.
La situazione cambierà nuovamente per il Lunedì dell’Angelo, caratterizzato dalle classiche gite fuori porta. Mentre il settentrione vedrà un calo dell’11 per cento, le strade del meridione si affolleranno con incrementi del 25 per cento.
Il vero controesodo verso le grandi città si concentrerà tra martedì 7 e mercoledì 8 aprile, interessando direttrici fondamentali come l’Autostrada A2 del Mediterraneo, il Grande Raccordo Anulare, l’Aurelia, l’Adriatica, la Jonica e la Tirrenia inferiore.
Per facilitare il transito delle auto, la circolazione dei mezzi pesanti subirà diverse sospensioni strategiche, come venerdì 3 aprile dalle 14 alle 22 e durante le mattine e i pomeriggi dei giorni festivi.
A vigilare h24 sul viaggio degli italiani ci sarà un esercito di 2500 risorse tra tecnici e personale d’esercizio, supportati da oltre 200 unità nelle sale operative.
L’obiettivo dichiarato dall’Ad Gemme è semplice ma ambizioso: assicurare a ogni automobilista un viaggio sereno, perché quando si guida tutto il resto può aspettare.



