Ringraziamo tutti gli italiani che con le loro donazioni hanno reso possibile la nostra iniziativa, in collaborazione con la Federazione nazionale degli ordini veterinari (Fnovi) e con l'Associazione nazionale medici veterinari (Anmvi)". Trecento gli interventi "di ovariectomia/ovarioisterectomia su cani e gatti randagi, finanziati con i fondi raccolti attraverso gli sms solidali e eseguiti in cinque Regioni del Sud: Sicilia, Calabria, Sardegna, Puglia, Molise e Campania (con l'esclusione della Basilicata, dove dal 2015 e' gratuita la terilizzazione degli animali di privati o randagi)". Gli interventi, spiega l'associazione, sono stati ripartiti in proporzione alla popolazione di ciascuna Regione. "Il randagismo - ricorda l'onorevole Brambilla - trae alimento dagli abbandoni e della riproduzione incontrollata. Solo agendo su questi fattori si puo' sperare di ridurre e poi di sconfiggere la piaga degli animali vaganti. Percio' abbiamo deciso di puntare sulla sterilizzazione, con un'iniziativa senza precedenti che mira a coinvolgere tutte le Regioni dove il problema e' piu' grave e dove l'inadempienza delle istituzioni si fa maggiormente sentire. La nostra task-force 'Stop al randagismo', coordinata dalla sede centrale e affidata alla rete dei nostri attivisti locali, ha attivato tutte le risorse disponibili nelle aree in cui il disagio e' maggiore. Dinanzi alla sofferenza di moltissimi cani e i gatti 'invisibili', quelli che sopravvivono a stento e dei quali le istituzioni non si occupano, noi non restiamo a guardare: passiamo ai fatti".



