L’Unità di chirurgia plastica dell’ospedale catanzarese salva la gamba a un cittadino campano rimasto vittima di un incidente
Tra le tante criticità che fanno della sanità calabrese un’enorme emergenza spicca sicuramente la mobilità passiva, cioè i “viaggi della speranza” dei calabresi per farsi curare in altre regioni. Ma ci sono anche storie che vanno in controtendenza, storie di non calabresi che però ricevono in Calabria le cure più appropriate. È questa la storia, conclusasi con esito positivo, di un uomo di 58 anni che dal Salernitano ha trovato la sua salvezza in Calabria, precisamente al Policlinico universitario "Mater Domini" di Catanzaro.
Investito da un’auto a Palinuro, l’uomo era stato trasferito all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, subito dopo l’incidente. Nonostante i medici dell’ospedale campano abbiano effettuato una riduzione delle fratture esposte era necessario un intervento di chirurgia plastica non effettuabile presso il nosocomio di Vallo della Lucania, privo proprio di questo reparto.
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