M5s Dalila Nesci e Paolo Parentela terranno una conferenza stampa appena fuori del palazzo della Procura di Catanzaro, dopo aver consegnato un esposto “chiave” sulla sanità calabrese nelle mani del procuratore, Vincenzo Antonio Lombardo. «Si tratta – spiegano i due parlamentari – di un caso senza precedenti. Ai giornalisti spiegheremo con dovizia i motivi della nostra scelta di incontrare di persona il procuratore di Catanzaro, per denunciare una situazione gravissima sulla pratica sanitaria». «Adesso possiamo anticipare, senza tema di smentita, che per la prima volta – proseguono i parlamentari – una forza politica andrà così in profondità nelle zone d'ombra della nostra regione». «Contiamo – aggiungono i due parlamentari – sulla presenza degli operatori dell'informazione, certi che quanto diremo toccherà tutti». «Da tempo – concludono Nesci e Parentela – il Movimento cinque stelle sta conducendo in Calabria una quotidiana battaglia di legalità, nella consapevolezza che il rispetto delle regole è la base per restituire servizi e dignità ai cittadini calabresi, troppo spesso obbligati ad accettare una sanità volutamente affossata e quindi inefficace e perfino insicura».
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Alle ore 10,30 di giovedì 21 maggio, i parlamentari
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