si terrà l'incontro "Storie che cambiano il Sud: la terra che genera futuro", un momento di dialogo e confronto dedicato alle esperienze innovative che stanno contribuendo a riscrivere il futuro del Mezzogiorno.
L'evento, promosso da Fili Meridiani APS in collaborazione con MUZÉ, rientra nel format "Voci d'Autore al Muzé", uno spazio aperto alla condivisione di idee, visioni e buone pratiche.
Al centro dell'incontro ci sarà la storia di Mulinum, un progetto nato in Calabria che rappresenta oggi uno dei casi più significativi di innovazione sociale e imprenditoriale nel Sud Italia. Ideato da Stefano Caccavari, Mulinum prende forma nel 2016 a San Floro, in provincia di Catanzaro, grazie a una campagna di crowdfunding che ha coinvolto centinaia di cittadini, trasformandoli in sostenitori attivi dell'iniziativa.
Il progetto ha riportato al centro la filiera del grano, recuperando terre abbandonate e promuovendo un modello agricolo sostenibile, trasparente e partecipato. Non solo un mulino, ma un vero e proprio ecosistema che unisce produzione, trasformazione e comunità, capace di generare lavoro, valore e nuove prospettive per i territori interni. Negli anni, Mulinum è diventato un simbolo di riscatto e di possibilità, dimostrando come dal Sud possano nascere esperienze replicabili e competitive su scala nazionale.
Protagonisti del confronto saranno:
Stefano Caccavari, fondatore di Mulinum e Cavaliere della Repubblica;
Carmine Renzo, socio Mulinum;
Roberto Tesoriere, Presidente Ambasciatori di Calabria;
Alessandro Frontera, guida ambientale escursionistica e rappresentante di Fili Meridiani.
Attraverso il racconto diretto delle loro esperienze, i relatori offriranno uno sguardo concreto su come l'agricoltura, l'imprenditorialità e la valorizzazione dei territori possano diventare leve strategiche per generare sviluppo, identità e nuove opportunità nel Sud Italia.
L'incontro sarà aperto al pubblico e prevederà un momento di confronto e partecipazione attiva, con interventi e riflessioni condivise.
Un appuntamento che invita cittadini, giovani, amministratori e operatori culturali a interrogarsi sul presente e sul futuro delle comunità locali, partendo da storie reali di innovazione e riscatto.



