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L'Oleoturismo come volano economico: da Cotronei il nuovo modello di rilancio per il Marchesato e la Calabria

L'Oleoturismo come volano economico: da Cotronei il nuovo modello di rilancio per il Marchesato e la Calabria

COTRONEI (KR) - Si è conclusa con un bilancio straordinario la IX edizione del Premio Giulio Verga,

evento che trasforma il cuore del Marchesato crotonese nella capitale dell'olivicoltura d'eccellenza, dove è sempre la Città di Cotronei ad ospitare questa attesa manifestazione, capace di unire al rigore scientifico sia la promozione turistica che una visione strategica per il futuro della filiera olivicola calabrese.

Un programma di eccellenza anche in questa edizione 2026, che ha saputo coinvolgere ogni fascia d'età, partendo dallo Scuola Lab, attività dedicata alla sensibilizzazione e all'identità territoriale delle nuove generazioni, fino ai momenti di formazione con gli approfondimenti tecnici guidati da Carmelo Orlando, Capo panel del premio e funzionario ARSAC.

Uno dei momenti più significativi è stata la consegna della Bandiera delle Città dell'Olio alla Città di Cotronei, riconoscimento che suggella il legame indissolubile tra il territorio e la sua identità agricola. A tal proposito, il Sindaco di Cotronei, Antonio Ammirati, ha espresso profonda ammirazione per il livello raggiunto: "Siamo orgogliosi di ospitare un'iniziativa che valorizza il lavoro instancabile dei nostri produttori. Vedere tanta passione e competenza riunite qui ci conferma che la strada della qualità è l'unica percorribile. Il nostro ringraziamento va alle aziende che, con coraggio, scommettono sull'oro verde, rendendo il Marchesato un punto di riferimento per l'intera regione".

Inoltre, il Premio Verga 2026 ha lanciato un messaggio molto chiaro ai tour operator: la Calabria è la nuova frontiera dell'oleoturismo.

Attraverso il racconto dell'esperienza del progetto raccontato e realizzato in Basilicata con "Olivie" e le esperienze dirette come la "Passeggiata negli ulivi", il territorio si offre come un museo a cielo aperto: dalla maestosità degli ulivi secolari del Marchesato alla ricchezza del patrimonio storico di Palazzo Verga, l'offerta turistica punta su un'ospitalità autentica e sostenibile. E l'invito ai professionisti del settore è stato proprio quello di integrare questi percorsi nei circuiti internazionali, facendo scoprire le meraviglie di una terra che sa offrire cultura, paesaggio e sapori inimitabili.

Un successo che si inserisce in una cornice di valorizzazione della filiera supportata dalla Regione Calabria: a tal proposito, un ringraziamento è stato rivolto all'Assessore all'Agricoltura Gianluca Gallo, che nell'occasione ha detto: "Grazie al Piano Olivicolo Regionale, che mira al miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni, e a un'intensa attività di promozione, la Regione sta puntando su un rilancio reale della filiera."

L'obiettivo è chiaro: creare un valore economico reale per tutti gli attori del comparto, trasformando la qualità in competitività sui mercati globali.

Determinante è stato anche il supporto dell'ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese), rappresentata dal Direttore Generale Fulvia Michela Caligiuri, il cui lavoro di tutela e assistenza tecnica è fondamentale per garantire gli standard di eccellenza premiati durante il concorso.

Il Premio Verga si conferma non solo come competizione di riferimento nel settore della produzione di oli di qualità, ma anche come potente strumento di marketing territoriale che, partendo da Cotronei, proietta l'intera Calabria verso un futuro di sviluppo sostenibile e successo economico.

La cerimonia di premiazione, moderata da Peppone Calabrese, conduttore di Linea Verde su RAIUNO, e Lorenzo Andreotti, noto ed esperto giornalista dell'Informatore Agrario, ha celebrato i vertici della produzione nazionale e indicato le aziende vincitrici.

Per la categoria Fruttato Intenso, si sono così classificati:

1° Azienda Sorelle Garzo (RC) con "Olio Rosi"

2° Azienda Agricola Santa Suia di Giorgio Sequi di Terralba (OR) con "Olio Evo Santa Suia Seminada"

3° ex aequo, Azienda Agricola Giovanni Milano di Rocca di Neto (KR) con "Oro Verde del Barone", Monocultivar Pennulara

3° ex aequo, Azienda Agricola Maselli di Alberobello (BA) con "Coratina Maselli"

Per la categoria Fruttato Medio, si sono così classificati:

1° Marsicani Nicolangelo di Morigerati (SA) con "Archetipo Marsicani"

2° ex aequo, Oleificio Torchia Sas di Tiriolo (CZ) con "Olio Biologico Torchia"

2° ex aequo, Frantoio Romano Srl di Ponte (BN) con "Ortice Bio Romano"

3° - Azienda Agricola Marino Antonio di Cutro (KR) con Olio "Kiterion Zio Nicola"

Per la categoria Fruttato Leggero, si sono così classificati:

1° Azienda Agricola Murgia R. di Caccuri (KR) con "Olio Pennulara", premiata anche come Miglior Packaging

2° ex aequo, Azienda Agricola De Lorenzo & C. S.S. di Lamezia Terme (CZ) con "Tesori del Sole Carolea"

2° ex aequo, Azienda Alamprese Sas di Venosa (PZ) con "Olio Alamprese"

3° - Frantoio Romano Srl di Ponte (BN) con "Olio Ortice Riserva Igp"

Per le Categorie Speciali, invece, hanno ricevuto il premio:

Categoria IGP all'Olio Sud Snc di Cotronei (KR) con "Primula Bio Igp"

Categoria BIO all'Azienda Agricola Cappellino di Daniele Antonio C. di Belvedere Spinello (KR) con "Cappellino Olio"

Categoria DOP all'Azienda Agricola Agalliu Ealda di Vieste (FG) con "Arte Ogliarola del Gargano Olio Della Valle"

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