1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 12 - 24 minuti)

Il mercato immobiliare in Calabria

Questa è la situzione del mercato immobiliare in Calabria:

 

REGGIO CALABRIA

Nella prima parte del 2014 le quotazioni delle abitazioni di Reggio Calabria sono in diminuzione del 3,1%.

Nei primi sei mesi del 2014 le quotazioni delle abitazioni nella zona centro nord di Reggio Calabria sono rimaste stabili. A muoversi sul mercato sono prevalentemente famiglie alla ricerca della prima casa che si orientano prevalentemente sui quattro locali su cui investire un budget medio di 150-170 mila € con punte di 210 mila €. Gli investitori sono in minoranza e si orientano prevalentemente verso la zona di Tre Mulini dove acquistano abitazioni da mettere a reddito affittandole a studenti (130-150 € a posto letto il canone mensile). Nel Centro storico il mercato immobiliare è decisamente vivace ; particolarmente apprezzate le soluzioni dotate di vista panoramica sullo stretto e le abitazioni che necessitano di pochi lavori di ristrutturazione. Nel centro storico ci sono immobili sorti dopo il terremoto del 1908 e condomini costruiti negli anni ’70. Su corso Garibaldi, corso Vittorio Emanuele e piazza Duomo si alternano immobili in stile liberty con altri costruiti negli anni ’70. Le quotazioni partono da 1000 € al mq per arrivare a 2000 € al mq. Non ci sono molte nuove costruzioni a parte alcune in costruzione in via Posidonia. Una delle zone che sta vivendo un buon momento di mercato è quella di Archi di Pentimele dove ci sono molte nuove costruzioni in corso: stanno sorgendo appartamenti e villette a schiera le cui quotazioni medie sono di 1200 € al mq. Altra zone apprezzata è quella di Archi di Pentimele dove ci sono abitazioni degli anni ’70 valutate mediamente intorno a 1200-1300 € al mq. Sul mercato delle locazioni si registra una buona domanda alimentata da famiglie e da professionisti in trasferta per lavoro. Si stipulano in particolare contratti a canone libero, concordato e contratti transitori . Il canone di locazione non supera i 400 € al mese.

Nei primi sei mesi del 2014 le quotazioni delle abitazioni nella zona di Reggio Sud sono ancora in ribasso. A muoversi sul mercato sono soprattutto famiglie alla ricerca della prima casa il cui budget medio di investimento oscilla tra 90 e 100 mila € per l’acquisto di un trilocale. A comprare sono fondamentalmente famiglie e giovani coppie al primo acquisto che si orientano su immobili in buono stato. Apprezzati gli immobili che sorgono intorno a viale Aldo Moro, una delle strade più commerciali della città dove ci sono palazzi degli anni ’70-’80. Per una soluzione in buono stato si spendono mediamente 1000 € al mq, se invece è da ristrutturare i valori sono di 850 € al mq. Su viale Aldo Moro sono disponibili anche abitazioni di recente costruzione che hanno prezzi medi di 1400 € al mq. Mercato immobiliare e quotazioni simili per le abitazioni situate nell’area di viale Calabria, più centrale e per questo particolarmente apprezzata. Avvicinandosi ancora di più alle zone centrali si sviluppa il quartiere Stadio con abitazioni popolari delle Ferrovie di Stato che piacciono perché hanno metrature più ampie. Una soluzione ristrutturata costa mediamente 800-900 € al mq. Oltrepassando la Fiumara di Sant’Agata si trova il quartiere Pellaro che nell’ultimo decennio ha vissuto un forte sviluppo edilizio. Sono state costruite infatti nuove palazzine e numerose soluzioni indipendenti e semindipendenti. I prezzi dell’usato sono di 700 € al mq. Sul mercato delle locazioni si muovono prevalentemente famiglie che non riescono ad ottenere il mutuo. Per un trilocale si chiedono mediamente 380 € al mese.

 

VIBO VALENTIA

Prezzi in stabili nella prima parte del 2014 a Vibo Valentia. C’è molta offerta su mercato perché i proprietari di seconde case, soprattutto se di dimensioni medio grandi, hanno deciso di alienare l’immobile a causa dell’aggravio fiscale e dei canoni contenuti che possono spuntare su questo tipo di abitazione. Buona parte della domanda proviene da persone in cerca della prima casa, oppure da famiglie che hanno la necessità di ampliarsi e ricercano la soluzione indipendente. Si registra un calo delle richieste da parte di investitori che puntano comunque a tagli piccoli, bilocali e monolocali.

Si stanno rivalutando le zone periferiche quali Moderata Durant, Feudotto e Bitonto che offrono immobili di recenti costruzione. Infatti i potenziali acquirenti sono molto attenti ad evitare eventuali spese di ristrutturazione e di conseguenza questo ha penalizzato gli immobili del centro storico a vantaggio di quelli sorti nei primi anni 2000. Nella prima periferia a sud della città si trova il quartiere Moderata Durant, sorto con case in edilizia cooperativa e che adesso ha subito delle migliorie nei collegamenti, nel sistema di illuminazione e nella presenza di esercizi commerciali. E’ ancora in corso un importante intervento residenziale che prevede la realizzazione di alcune palazzine in cooperativa: qui la Regione Calabria eroga 40-50 mila € a fondo perduto per l’acquisto di un appartamento a coloro i quali siano in possesso di specifici requisiti. Al netto dei 50 mila € il prezzo al mq è di 1000-1100 € al mq. Sempre in questa area della città è stato realizzato un nuovo viale che collega il quartiere al Parco Urbano. Attualmente le quotazioni per le abitazioni usate sono di 800-900 € al mq. Non lontano sorge Feudotto edificato negli anni 2000 e caratterizzato dalla presenza di cooperative: una villetta può costare da un minimo di 160 ad un massimo di 200 mila €, mentre il prezzo di un appartamento è compreso tra 800 e 1000 € al mq. Nell’area sottostante la SS 18 si trova contra Bitonto, composta soprattutto da villette a schiera edificate negli anni 2000 dotate di giardino e disposte su più livelli valutate attualmente tra 150 e 170 mila €. Feudotto e Bitonto sono, in questo momento, le zone più richieste dopo Moderata Durant. Situazioni di difficoltà per gli immobili del centro storico dove immobili antichi sorgono accanto ad edifici degli anni ’50, ’60 e costruzioni di edilizia popolare. Nelle zone di Corso Umberto I, corso Vittorio Emanuele ed in zona Carmine sono presenti sia soluzioni indipendenti sia condomini. Le quotazioni degli appartamenti degli anni ’50 e ’60 da ristrutturare sono di 600-700 € al mq, per le soluzioni d’epoca del XVIII e XIX secolo si scende a 350-400 € al mq. Interessante anche l’area di viale Accademie Vibonesi, via Alcide De Gasperi e viale della Pace caratterizzata da palazzine degli anni ’80 che si possono acquistare con una spesa di 600 € al mq per tipologie da ristrutturare e di 800 € al mq per soluzioni già ristrutturate. Il quartiere Affaccio si sviluppa nella parte est della città: si tratta di un’area commerciale e ben servita che si è sviluppata tra gli anni ’60 ed ’80. Qui un immobile da ristrutturare costa circa 500 € al mq , mentre una soluzione già ristrutturata è valutata tra 700 e 750 € al mq. Si registra un buon andamento per il mercato degli affitti su monolocali e bilocali, mentre sono in sofferenza tagli ampi. In genere la domanda di appartamenti in affitto proviene da lavoratori fuori sede oppure da giovani coppie: il canone mensile per un bilocale si attesta su 250 € al mese. Si stipulano soprattutto contratti di tipo transitorio.

 

CATANZARO 

A Catanzaro nella prima parte del 2014 le quotazioni immobiliari sono stabili.

2008

2009

2010

2011

2012

2013

I sem 2014

-9,6%

-2,9%

3,1%

-4,3%

-5,5%

-6,3%

0%

 

 

 

 

Nel centro storico si registrano lievi segnali di ripresa, le quotazioni rimangono sostanzialmente stazionarie ma si evidenzia un maggior numero di richieste ed una fiducia crescente. Attivo anche il mercato delle locazioni, rivitalizzato dall’apertura della nuova facoltà di Sociologia nei pressi della sede del Comune. Il canone di locazione di bilocali e trilocali sono rispettivamente di 300 e 350 € al mese, il contratto maggiormente utilizzato è quello a canone libero, mentre sono rari i contratti a canone transitorio. Da segnalare qualche acquisto per investimento, anche se la maggior parte delle compravendite viene effettuata dalle famiglie. Chi acquista per mettere a reddito cerca soprattutto bilocali da ristrutturare, spesso disposti su due livelli, dal valore non superiore a 30 mila €. Le compravendite che riguardano la prima casa si concentrano invece su trilocali già riqualificati. Tra le zone più apprezzate del Centro storico ci sono Bellavista e zona Duomo perché offrono tipologie abitative più ampie, oltre i 100 mq che, costruite alla fine del 1800 ed inizi del 1900 che si vendono a prezzi molto contenuti (intorno a 500 € al mq). Una soluzione già ristrutturata si scambia a prezzi medi di 1500-1600 € al mq. L’arteria principale del Centro storico di Catanzaro è corso Mazzini caratterizzato dalla presenza di immobili d’epoca costruiti tra il 1800 ed il 1900. Le quotazioni sono più elevate, 1500 € al mq per una soluzione da ristrutturare, valori che scendono a 1200-1400 € al mq per le abitazioni posizionate nelle traverse il cui stato manutentivo è peggiore. In via XX Settembre, via Bellavista e largo Pianicello sono presenti soluzioni molto ampie, luminose e ben tenute, quotate intorno a 1100 € al mq. Da segnalare un buon numero di richieste per l’area di via Marincola Pistoia, strada che collega il Centro storico con la zona di Catanzaro Sala, dove si possono acquistare abitazioni degli anni ’60-’70 in buono stato con una spesa di 800 € al mq. Cresce inoltre l’interesse per l’area di Catanzaro Sala, leggermente decentrata, dove si registrano valutazioni similari a quelle appena descritte.

Prezzi invariati nella parte nord della città, dove si registra un maggior interesse da parte dei potenziali acquirenti che grazie al ribasso delle quotazioni possono avvicinarsi al mercato immobiliare con maggiore facilità, riuscendo ad acquistare tipologie che fino a qualche semestre fa gli erano precluse. La domanda si focalizza sulle abitazioni principali e proviene soprattutto da famiglie e coppie. Non emergono particolari esigenze circa lo stato dell'abitazione da parte degli acquirenti, l’obiettivo finale è quello di ottimizzare il rapporto tra qualità, prezzo e metratura. Una delle aree maggiormente richieste è quella dello Stadio composta prevalentemente da soluzioni popolari realizzate a cavallo tra gli anni ’50 e ’60: l’usato si acquista con una spesa di 1000 € al mq circa. In quest'area della città si possono trovare anche abitazioni degli anni ’70 realizzate in edilizia privata dal valore di 1400-1500 € al mq se in buone condizioni. Nelle immediate adiacenze all’area dello Stadio si sviluppa zona Giardini caratterizzata da palazzine degli anni ’70 con prezzi compresi tra 1600 e 1700 € al mq. Anche in zona Giardini si trovano soluzioni degli anni ’60 realizzate in edilizia popolare con quotazioni similari a quelle registrate nell’area dello Stadio. Popolare anche la zona di Ponte Piccolo, dove è possibile acquistare appartamenti degli anni ’60 a 900-1000 € al mq. Da segnalare che nei pressi dell’Ospedale Pugliese è all’opera un cantiere per la realizzazione di appartamenti in classe energetica A e B, con valori compresi tra 2000 e 2500 € al mq. Alta la richiesta di box auto, ma i proprietari sono restii a venderli e quindi l’offerta è scarsa: per l’acquisto di un box singolo bisogna mette in conto una spesa di 25-30 mila €. Buona la richiesta di soluzioni in affitto, in particolare da parte di famiglie e giovani coppie che non riescono ad acquistare. Il canone di un trilocale attualmente si attesta su 400-450 € al mese ed il contratto utilizzato è a canone libero da 4 anni più 4. Si registra un largo utilizzo della cedolare secca.

Quotazioni stabili anche nell’area di Catanzaro Lido, dove il mercato è movimentato da famiglie ed in parte minore da investitori. Chi cerca per mettere a reddito si focalizza sull’area centrale perché apprezzata dagli studenti universitari in arrivo dalla Calabria, dalla Sicilia e da Napoli (questi ultimi in genere sono specializzandi) grazie alla presenza delle facoltà di medicina e del policlinico in zona Germaneto. Famiglie ed investitori acquistano prevalentemente bilocali e trilocali con una spesa media compresa tra 100 e 140 mila €, si tratta di cifre contenute che derivano dalle difficoltà di accesso al credito e da una maggiore prudenza degli acquirenti stessi. I tempi medi di vendita risultano leggermente in aumento e si attestano tra 8 e 9 mesi. L’area centrale di Catanzaro Lido è caratterizzata da palazzi sorti prima del 1967; nelle vie principali, come ad esempio via Crotone e via del Commercio, i valori si attestano su 1500 € al mq. Prezzi più alti si registrano su via Lungomare dove si trovano tipologie fronte mare valutate tra 2000 e 2200 € al mq. Proseguono i lavori per la costruzione del nuovo porto turistico, che una volta completato sarà il vero volano del mercato immobiliare di questa area della città. Zona Casciolino, nei pressi della S.S.106, è un’area in espansione; qui si costruiscono palazzine da 6 unità abitative con appartamenti venduti a 1900-2000 € al mq, inoltre sono in fase di completamento ville a schiera dalle metrature comprese tra 180 e 240 mq con valori che vanno da 230-250 mila €, fino ad arrivare a 280 mila € per le soluzioni di testa. I prezzi delle ville singole sono più elevati e sul nuovo raggiungono anche punte di 320 mila €. In zona Casciolino si costruiscono anche uffici, ma la richiesta di queste tipologie è bassa. Continua lo sviluppo dell’area di Germaneto, dove sono già operative numerose facoltà universitarie ed un policlinico e dove a breve saranno trasferiti gli uffici della Regione Calabria. Da segnalare la presenza di lavori per la realizzazione di appartamenti dedicati agli studenti. A Germaneto si registra inoltre una buona domanda di terreni, la cui destinazione d’uso è agricola, ma che in un futuro prossimo potrebbero essere convertiti in residenziali, vista la presenza delle strutture universitarie e la necessità di costruire nuove abitazioni. Gli studenti universitari cercano in genere appartamenti in affitto a Catanzaro Lido, dove si concentrano tutti i servizi. Bilocali e trilocali si affittano con una spesa mensile compresa tra 450 e 600 €, il contratto utilizzato è quasi sempre di carattere transitorio da 10 mesi con cedolare secca. Attivo anche il mercato delle locazioni turistiche, soprattutto nella parte centrale ed adiacente al mare di Catanzaro Lido. Qui è possibile affittare bilocali e trilocali a 1200 € per il mese di luglio ed a 1800 € per il mese di agosto. A cercare case in affitto sono quasi sempre persone originarie del posto e trasferitesi in altre aree della penisola per motivi di lavoro.

Domanda

Monolocali

2 locali

3 locali

4 locali

5 locali

Luglio 2014

1,7%

25,1%

55,2%

15,5%

2,5%

Offerta

Monolocali

2 locali

3 locali

4 locali

5 locali

Luglio2014

1,1%

13,7%

50,3%

16,9%

18,0%

 

 

COSENZA

In diminuzione dell’1,1% le quotazioni delle abitazioni a Cosenza nella prima parte dell’anno.

Nella zona di Corso Mazzini e nelle vie traverse la domanda proviene soprattutto da famiglie e coppie al primo acquisto aiutate dai genitori. Il trilocale è la tipologia più richiesta su cui si investirebbe una cifra compresa tra 120 e 130 mila €. Una delle vie più apprezzate è proprio corso Mazzini, dove si possono trovare abitazioni costruite ante ’67, quasi sempre da ristrutturare. Uno dei limiti della zona è la mancanza di box e di posto auto, motivo per cui ad acquistare sono quasi sempre coloro che già vivono in centro o che amano la zona. Su corso Mazzini si spendono 1800-2000 € al mq per le soluzioni ristrutturate e 1500 € al mq per quelle da ristrutturare.

Altre strade maggiormente richieste sono via Brenta, via Isonzo, via Piave e via Adige caratterizzate da palazzi ante ‘67. Acquistare un appartamento medio usato in una di queste strade costa circa 1200-1300€ al mq, 1400-1500 € al mq se è già ristrutturato. Allontanandosi da corso Mazzini i prezzi diminuiscono: nell’area di via della Repubblica, nei pressi dell’Ospedale, un appartamento da ristrutturare costa 1000-1100 € al mq. Nuove costruzioni sono disponibili in via Popilia a 1300 € al mq.

Il mercato delle locazioni registra canoni in diminuzione. Il canone mensile di un trilocale si attesta mediamente sui 400 €, con punte di 500 € al mese per tipologie posizionate su corso Mazzini. I contratti utilizzati sono a canone libero e transitorio perché spesso a cercare casa in affitto sono lavoratori fuori sede.

Le zone del Tribunale e di Città 2000 hanno visto muoversi in particolare famiglie alla ricerca della prima casa. Le giovani coppie si sono orientate per lo più verso le abitazioni da ristrutturare per abbattere i costi e spendere intorno a 800-900 € al mq. Chi si muove sul mercato quasi sempre si assicura di poter ottenere un mutuo. La zona del Tribunale è apprezzata in particolare da coloro che lavorano presso questa struttura. Le costruzioni risalgono agli anni ’70-’80 e hanno quotazioni medie di 1300 € al mq. Un’altra area che piace ai professionisti è quella che si sviluppa intorno a via Cesare Gabrielli, dove ci sono appartamenti molto ampi utilizzati spesso come casa-ufficio. Una delle zone più apprezzate è viale Cosmai dove si possono trovare immobili in edilizia cooperativa degli anni ’80-’90. Sono di ampia metratura con soggiorno e doppi servizi e di conseguenza sono particolarmente apprezzate dalle famiglie. Le quotazioni medie dell’usato in buono stato sono di 1100 € al mq. Si registra un mercato rallentato nella zona di Città 2000, particolarmente apprezzata negli anni scorsi perché offre costruzioni di qualità medio – alta. Gli appartamenti risalgono agli anni ’70, hanno grandi metrature e spesso necessitano di lavori di ristrutturazione. Questo comporta rallentamento nelle compravendite. Sul mercato delle locazioni si muovono coloro che non riescono ad acquistare e si stipulano contratti a canone libero.

Nella zona centro nord della città si registra un ritrovato interesse per l’acquisto della prima casa. A muoversi sono giovani coppie e famiglie che desiderano cambiare l'immobile. La domanda si orienta soprattutto verso trilocali con doppi servizi su cui investire mediamente 130 mila €. Si prediligono le abitazioni in buono stato ma se si trovano soluzioni da ristrutturare a prezzi particolarmente convenienti si opta per queste ultime.

Le zone più centrali sono quelle che si sviluppano intorno a piazza Europa e piazza Loreto dove ci sono condomini costruiti negli anni ’60-’70, i cui appartamenti devono essere spesso sottoposti ad interventi di ristrutturazione ed hanno prezzi medi di 850-900 € al mq. Non lontano, in via Giacomo Mancini, ci sono soluzioni costruite negli ultimi cinque anni e valutate mediamente intorno a 1300-1350 € al mq. E sono proprio questi immobili insieme a quelli situati in piazza Zumbini a incontrare il favore dei potenziali acquirenti: si tratta di costruzioni degli anni ’70 le cui quotazioni non superano i 1000 € al mq da ristrutturare e 1200 € al mq se già ristrutturati. Nell’area di via Popilia sorgono per lo più abitazioni popolari, alcune di nuova costruzione sorte proprio negli ultimi anni al fine di rivalutare la zona. Basse le quotazioni per questo tipo di immobili (1250 € al mq). Sul mercato delle locazioni si registra una buona domanda alimentata da giovani coppie e single. L’offerta di immobili in affitto è in diminuzione; i potenziali inquilini cercano appartamenti arredati con contratti transitori oppure vuoti con contratti a canone libero. Per un bilocale si spendono mediamente 350 € al mese.

Nella zona di Rende dove, nonostante negli ultimi anni si registra una diminuzione della domanda ad uso investimento, gli investitori sono comunque sempre presenti. Si tratta o di persone che comprano per mettere a reddito l’immobile oppure di genitori che acquistano per i figli studenti. Gli investitori impiegano mediamente 100-120 mila € per acquistare trilocali da affittare a studenti. Per un posto letto si spendono mediamente 150-200 € al mese. Si segnala un aumento della domanda di prima casa dal momento che a Rende le abitazioni sono di recente costruzione e ci sono aree verdi sempre apprezzate. Le preferenze delle famiglie ricadono su trilocali (per una spesa massima di 110-120 mila €) e quadrilocali (160-170 mila €): gli accessori più richiesti sono la cucina abitabile e il secondo bagno, mentre il box non è ritenuto essenziale, ma comunque è di norma presente nella quasi totalità delle abitazioni della città. Grazie alla vicinanza al centro e alle Facoltà universitarie, Quattromiglia è la zona più ricercata da chi vuole fare un investimento a Rende e dai genitori degli studenti universitari: offre abitazioni della fine degli anni ’90 le cui quotazioni oscillano da 1200 a 1400 € al mq.

Edilizia simile si incontra a Commenda, dove però i valori sono più bassi: 900-1000 € al mq per un appartamento da ristrutturare e 1300 € al mq per quelli già rimodernati (al massimo 1400 € al mq se la tipologia è più prestigiosa). Da segnalare il progetto residenziale di viale Parco, situato al confine con Roges, dove sono stati realizzati trilocali e quadrilocali il cui valore dovrebbe aggirarsi tra 1600 e 1800 € al mq. Richieste anche per S. Agostino e Saporito (frazione di Rende). Soluzioni indipendenti si trovano a Sant’Agostino e Piano Monello: una villa singola costa 400-450 mila €, una porzione di bifamiliare circa 250 mila € e una tipologia a schiera 180-200 mila €. La frazione di Saporito ospita edifici più popolari che costano 800-900 € al mq; è possibile acquistare anche costruzioni realizzate nell’ultimo decennio, la cui valutazione media si attesta tra 1000 e 1100 € al mq e tocca punte di 1200-1300 € al mq per le abitazioni più recenti.

Sul mercato delle locazioni si muovono soprattutto studenti universitari, che ricercano in particolar modo la zona di Quattromiglia, ma anche single e trasfertisti che lavorano nelle zone industriali e commerciali di Cosenza. Per un posto letto in stanza singola si mettono in conto 200-250 € al mese a Quattromiglia e 150-200 € nelle zone più periferiche; in stanza doppia, invece, i canoni scendono rispettivamente a 150 e 120 € al mese. Bilocali e trilocali si affittano a 200-300 € e 300-400 €; i contratti più stipulati sono quelli a canone libero e transitori annuali per studenti.

Sostanzialmente invariato il mercato immobiliare di Castrolibero, anche se gli ultimi mesi evidenziano una maggiore propensione da parte degli istituti bancari nella concessione del credito. A cercare casa sono soprattutto famiglie oppure genitori che acquistano per i figli, la tipologia più richiesta è il trilocale che comporta un esborso medio che si attesta intorno a 100 mila €. Molto apprezzate le tipologie dotate di giardino anche se il prezzo per queste tipologie sale a 130-140 mila € e spesso supera la disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti. Il centro storico di Castrolibero è poco abitato, cosicché l’offerta abitativa è alquanto limitata. Molto più sviluppate, residenziali e prestigiose sono le altre zone del comune: la frazione Andreotta e le contrade Garofalo e Rusoli sono le aree più richieste, sia perché ben collegate con Cosenza e ben servite, sia perché è presente molto verde e non sono distanti dallo stadio comunale e dalle altre strutture sportive. In queste zone le costruzioni sono molto simili e consistono principalmente in soluzioni indipendenti, case unifamiliari o bifamiliari, villette e palazzine realizzate tra la fine degli anni ’60 e la fine degli anni ’80. Nella zona di viale della Resistenza, strada principale del comune, per l’acquisto di un buon usato si spendono 800 € al mq, mentre allontanandosi nelle zone più periferiche il prezzo scende a 750 € al mq. Nella zona di contrada Marchesato si possono acquistare villette quadrifamiliari sorte nei primi anni del 2000 con una spesa di 1100 € al mq. Villette ed appartamenti realizzate anni fa si trovano in zona Orto Matera ed i valori sono di 1100 € al mq. L’area di Orto Matera e di contrada Cavalcanti nei prossimi anni potrebbe svilupparsi grazie all’imminente apertura di una nuova bretella stradale che collegherà meglio queste frazioni alla parte centrale del comune di Castrolibero. Da segnalare infine che in tutto il comune sono stati completati i lavori di ammodernamento della rete di illuminazione.

Il mercato delle locazioni è poco dinamico, a cercare casa in affitto sono spesso persone separate oppure famiglie, per un trilocale la spesa mensile è di 350 € al mese, mentre per una villetta il canone sale a 500 € al mese.

 

CROTONE

Nel primo semestre del 2014 le quotazioni immobiliari di Crotone hanno registrato ancora un ribasso. Si sono registrate compravendite su immobili dal valore non superiore a 1000 € al mq. Si sono acquistate abitazioni come prima casa e in misura minore come investimento. I potenziali acquirenti che cercano casa guardano alla panoramicità, all’affaccio dell’abitazione e allo stato interno che deve essere in buono. I tempi medi di vendita rimangono abbastanza lunghi con una media di 6 mesi, tale periodo si rende necessario laddove il proprietario è poco propenso ad un ribasso del prezzo.

La domanda di acquisto è sostanzialmente quella delle famiglie e dalle giovani coppie che dispongono di almeno due stipendi . La disponibilità di spesa media si attesta tra i 100-120 mila €, somme che consentono di acquistare soluzioni di media-grande quadratura (90-100 mq). Gli investitori impiegano normalmente cifre medie di che vanno da 40 a 70 mila €.

Le zone periferiche hanno sofferto maggiormente perché il ribasso dei prezzi in centro ha portato a preferire l’acquisto in quest’ultima zona. In particolare si segnalano difficoltà nelle zone di Margherita, Poggio Pudano e Fondo Farina. Si tratta di tre quartieri che sono sorti nel periodo del boom immobiliare, nei primi anni del 2003 e dove ora si vende a prezzi inferiori a 1000 € al mq. Il quartiere Fondo Farina, area a sud della città registra prezzi di 1000 € al mq, Poggio Pudano è situata a cavallo della SS 106 Jonica in una zona priva di servizi dove risulta abbastanza difficile riuscire a vendere un immobile se non a prezzi bassi che sfiorano i 700-800 € al mq. A nord della città sorge la località Margherita che offre prevalentemente villette: una soluzione indipendente costa 140-150 mila €, mentre per una bifamiliare si spendono tra 130 e 140 mila €. Infine c’è il quartiere Tufolo, ubicato tra la zona Farina ed il centro della città. Qui ci sono appartamenti di cinque-sei piani in condomini già provvisti di box auto, valutati tra 1000-1100 € al mq se in buone condizioni.

Più dinamico il mercato immobiliare nella zona centrale (via Roma, via Firenze, via Venezia, via Torino e via XXV Aprile), caratterizzata da condomini edificati negli anni ’60 e ’70, che ospitano appartamenti di tre o quattro locali, accanto ad edifici in edilizia. Per la prima tipologia si spendono 1000-1100 € al mq, mentre per le case popolari il prezzo scende di circa 300 € al mq. Più esclusivo il mercato che si sviluppa sul lungomare di Crotone, che si estende da viale Cristoforo Colombo continuando verso sud lungo viale Antonio Gramsci e piazza Antonio Gramsci. Nella prima parte del lungomare si può acquistare un appartamento con vista mare a 1700 - 1800 € al mq con punte di 2000 € al mq per gli attici; nella zona più esterna del lungomare si sono soluzioni indipendenti degli anni ’50-’60 per le quali si spendono al massimo 300-350 mila €. La zona del lungomare registra ancora prezzi alti a causa della scarsità di immobili in vendita e per l’esclusività della vista mare.

È in atto la realizzazione di un grosso complesso residenziale nell’area del Tribunale, con affaccio su Corso Mazzini e Via Libertà e per il quale la richiesta è di 2700 € al mq.

Le richieste di locazione sono aumentate, soprattutto nell’area centrale della città, prediligendo appartamenti di medio taglio, 80-90 mq a canoni non superiori ai 400 euro mensili. Tale opzione è scelta da quelle famiglie che si ritrovano a dover fare i conti con un solo stipendio o magari con le varie forme di assistenza per la perdita del lavoro e che preferiscono rientrare in città per evitare costi per la gestione di una seconda macchina o per i mezzi pubblici. Sul mercato delle locazioni si registra una maggiore domanda alimentata per lo più da coloro che non riescono ad acquistare e da chi, già in affitto, decide di cambiare per spuntare canoni di locazione più bassi. Il contratto concordato con cedolare secca funziona molto bene. Per un trilocale si hanno canoni medi di 300-350 € al mese. 

Ultima modifica il Giovedì, 08 Gennaio 2015 13:01
Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo