1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

"Calabria dissestata - il suolo ed il dissesto idrogeologico", convegno M5S a Maierato

“Calabria Dissestata – il suolo ed il dissesto idrogeologico”

è il titolo di un convegno organizzato dal Movimento Cinque Stelle per venerdì 27 marzo alle ore 18 presso il centro sportivo polivalente di Maierato (VV). «Abbiamo scelto Maierato – commenta il deputato M5S Paolo Parentela – perché teatro di una terribile frana nel febbraio di cinque anni fa e quindi luogo perfetto per affrontare il tema del dissesto idrogeologico». Insieme a Parentela, interverranno nel convegno i parlamentari M5S Dalila Nesci, Nicola Morra e Massimo De Rosa, ma anche il geologo esperto in dissesto idrogeologico Mario Pileggi. «Approfondiremo il tema del dissesto idrogeologico – aggiunge Parentela – identificandone le cause e suggerendo soluzioni all'emergenza nel breve periodo e nel medio-lungo termine. Proposte già depositate in Parlamento e consegnate nelle prefetture di tutta Italia, ma che ad oggi risultano ignorate».

Il Cinque Stelle continua: «Le emergenze causate da alluvioni e frane, costano al nostro paese molte vittime ogni anno, ma anche uno sperpero di risorse che vengono spese solo per rattoppare e mai per prevenirne le cause. Anche gli enti locali, legate dal patto di stabilità, non possono investire risorse per impedire i disastri con cui facciamo i conti in ogni stagione invernale».

«Un paese come l'Italia – conclude Parentela – non può avere paura di una pioggia torrenziale. Ci siamo drammaticamente abituati a fare i conti delle vittime e dei danni ad ogni pertubazione metereologica. Le cause sono da rintracciare nella cementificazione selvaggia e nello stupro delle risorse naturali, le soluzioni le abbiamo sotto il naso. Basta applicarle».

 

Paolo Parentela

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo