1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Adozione, “Dacci una zampa”: bilancio positivo

“Due giorni di banchetti informativi nella città in

festa per il carnevale non hanno fatto che confermare la vicinanza e l’appoggio della città alla nostra battaglia, che in poco più di sette mesi ci ha permesso di salvare centinaia di cani”. È un bilancio più che positivo quello che i volontari dell’associazione Dacci una zampa possono fare a chiusura dei due giorni di sensibilizzazione e informazione organizzati in centro città nel fine settimana.

“Abbiamo preferito rimandare alla prossima settimana la consueta passeggiata dell’adozione per evitare l’inutile stress della confusione ai cani e lasciare ai bambini e alle maschere del carnevale le strade e la piazza, ma abbiamo voluto essere comunque presenti in città. Per questo con alcuni dei nostri cuccioli e i nostri volontari siamo scesi in piazza per spiegare quale sia stato il nostro lavoro nel corso degli ultimi mesi, mostrando i numeri dei nostri successi”.

Oltre quattrocento cani recuperati, più di duecentosessanta avviati all’adozione, cinquanta dei quali al Nord e Centro Italia, più di tredicimila euro raccolti grazie a donazioni e serate benefit, investiti in cure veterinarie specifiche e urgenti, come in sterilizzazioni, cui deve aggiungersi cibo specifico e non donato da cittadini e altre associazioni animaliste del valore di oltre trentamila euro: sono questi i numeri che i volontari – instancabili – hanno snocciolato a quanti si sono avvicinati al banchetto per fare una carezza a un cucciolo, lasciare un’offerta o semplicemente informarsi sul lavoro dell’associazione.

“Uno dei cuccioli che abbiamo portato in piazza proprio oggi (ieri per chi legge, ndr) ha trovato adozione e siamo riusciti a raccogliere i fondi necessari per assicurare cibo e cure veterinarie ai cani ospiti della struttura di Mortara, ma non solo per questo – sottolineano gli attivisti - possiamo dirci soddisfatti.

Parlare con la gente non ha fatto che confermare che la città ha compreso e condiviso le ragioni che a luglio ci hanno portato a riscattare dall’abbandono il canile municipale di Mortara - struttura pubblica per anni rimasta chiusa nonostante fosse da tempo perfettamente utilizzabile – dando la possibilità di una vita dignitosa a centinaia di randagi condannati alla strada o ai maltrattamenti. Giornate come queste non fanno che rafforzare la nostra determinazione ad andare avanti, forti di una battaglia condivisa non da un pugno di animalisti ma dalla città intera”.

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo