di volley maschile con la contestuale promozione in serie B non ferma le ambizioni della Tonno Callipo Vibo Valentia, che già guarda avanti mettendo nel mirino la prossima stagione. Dopo il patron Pippo anche il vicepresidente del sodalizio giallorosso Filippo Maria Callipo sottolinea: «Ci siamo lasciati alla finale di Coppa Calabria di serie C maschile in cui avevo tenuto a sottolineare le potenzialità di questi ragazzi. Ciò perché li ho visti fin dalle stagioni passate, al pari poi di quest’anno da inizio campionato ed ero convinto di quello che potevano fare. E contro Paola hanno suggellato il tutto, dimostrando ciò che valgono. Mi auguro per loro con tutto il cuore che ora, quando affronteranno le finali Under 17 a Lanciano, potranno farsi valere anche lì perché lo meritano».
Il dirigente della Tonno Callipo sostiene che la società ha sempre creduto nei ragazzi «perché ormai sono tutti ragazzi che consideriamo come membri della nostra famiglia, alcuni sono qui da dieci anni, e quindi è un’emozione vederli così felici. Sicuramente ci ripagano di quello che facciamo, però sono sicuro che è una soddisfazione meritata più per loro che per noi». L’aspetto che più inorgoglisce è il fatto che la squadra è composta da prodotti del vivaio e questa sarà la
strada anche del futuro: «Certamente – prosegue Filippo Maria Callipo - continueremo su questa falsariga, che d’altronde è quello che ci distingue in tutti questi anni di pallavolo. Abbiamo sempre cercato di valorizzare i ragazzi vibonesi, calabresi e poi anche qualcuno dalle regioni limitrofe, proprio a dimostrazione che il Sud ce la può fare».
Soddisfatto anche il direttore sportivo della Tonno Callipo Peppe Defina, considerando che sono stati raggiunti tutti e tre gli obiettivi della vigilia da parte della società: un esito «certo inaspettato – ammette Defina – e se per la femminile abbiamo scritto lo slogan che non era banale, questo della C maschile lo è ancora di più. I ragazzi sono migliorati tantissimo nel girone di ritorno, lo sapevamo perché erano tutti elementi di qualità. Questo gruppo è stato costruito negli anni passati, noi abbiamo fatto alcune piccole aggiunte quest’anno. Merito sicuramente di chi mi ha preceduto, ovvero Nico Agricola e Ninni De Nicolo. Obiettivamente noi abbiamo raccolto i frutti di quel lavoro, aggiungendo qualcosa di nostro e siamo stati bravi a gestirlo. Complimenti a mio fratello Francesco, allenatore della squadra, a Claudio Zagarella il vice e a Ciccio Piccioni coordinatore del settore giovanile, tutti fanno fatto davvero un ottimo lavoro».



