ai Campionati italiani di parataekwondo, è stato uno degli ospiti d’onore delle Costanziadi 2025, manifestazione sportiva organizzata dall’Istituto di istruzione superiore “Luigi Costanzo” di Decollatura. La sua testimonianza ha dato ulteriore valore all’evento, che richiama i Giochi della gioventù di una volta, organizzato nel campo sportivo della cittadina del Reventino.
«Praticare il taekwondo – ha detto Iacopino davanti a centinaia di studenti – mi ha aiutato tantissimo, sia da un punto di vista sportivo che personale. Mi ha insegnato a concentrarmi, a rispettare le regole e ad affrontare i sacrifici necessari per raggiungere i miei obiettivi. Ora sono campione regionale e, per due anni consecutivi, sia a Torino che di recente a Busto Arsizio, ho conquistato il terzo posto assoluto ai Campionati italiani di parataekwondo, entrando tra gli atleti più forti d’Italia nella mia categoria». Iacopino, della Taekwondo 2018 Reggio Calabria, è stato accompagnato dal maestro Salvatore Chiovaro, delegato Fita per la provincia di Reggio Calabria e tecnico della stessa società. Entrambi sono stati accolti con entusiasmo dagli studenti e dal corpo docente, nella cornice di un progetto di grande rilievo educativo e sociale che punta a valorizzare lo sport come strumento di crescita e inclusione.
«Siamo molto felici – ha dichiarato la dirigente scolastica Maria Francesca Amendola – di aver ospitato un giovane campione come Vincenzo Iacopino, la cui presenza incarna il messaggio più profondo che vogliamo trasmettere ai nostri ragazzi: superare ogni barriera, fisica o sociale, grazie allo sport e ai suoi valori. Tutto l’Istituto ha partecipato a un progetto complessivo sostenuto dal Fondo di coesione e dalla Regione Calabria, che ha permesso di approcciare numerose discipline sportive e di sviluppare la cultura dell’inclusione».
Per l’occasione, il presidente del Comitato Fita Calabria, Giancarlo Mascaro, ha affermato: «Ringrazio molto l’Istituto “Costanzo” e la sua dirigente per l’ottima ospitalità. Vincenzo Iacopino è un esempio fulgido di determinazione, disciplina e crescita personale. Il mio augurio è che il taekwondo venga sempre più considerato, non soltanto in Calabria ma in tutto il Paese, come dimensione formativa. È un obiettivo che stiamo perseguendo anche grazie all’impegno incessante del presidente della Fita, Angelo Cito, e alla dedizione dei nostri tecnici, che ogni giorno accompagnano i giovani lungo un percorso di valore, rispetto e coraggio, che è bene continuare a portare avanti nelle scuole».



