Questo il commento di Cono Cantelmi, candidato M5s alla presidenza della Regione, in merito al rapporto di Bankitalia che disegna un quadro nero sull’occupazione calabrese che registra solo il 37,6%, 18 punti in meno rispetto alla media nazionale.
«Le politiche dissennate e affaristiche soprattutto degli ultimi anni – continua Cantelmi – hanno aggravato la situazione, condannando un’intera Regione ad essere terra da depredare e non da salvaguardare. E le conseguenze, oggi, sono sotto gli occhi di tutti, con investimenti che mancano, fondi europei non spesi, aziende fortemente in crisi e sanità totalmente allo sbando».
«La realtà di tutti i giorni che ho toccato girando per le piazze e le strade – conclude Cantelmi - è ancora più drammatica. La Banca d’Italia non dice dello spaventoso spopolamento della regione. La Calabria si svuota perché mancano prospettive, soprattutto per i più giovani. L’alternativa, allora, è o scappare ed emigrare o arruolarsi con la ‘ndrangheta. Il Movimento 5 stelle impedirà sia l’una che l’altra cosa, creando occupazione e sviluppo».



