la Coppa Italia di serie D contro i cugini della Vibonese, la Curva Sud e la società entrano in conflitto a suon di duri comunicati. Uno scontro che proietta ombre sinistre sul futuro della squadra dello Stretto e che conferma come il cielo della Reggina sia ancora molto nuvoloso.
A far accendere la miccia è una nota della Curva Sud nella quale i tifosi contestano la società: anzitutto sul tema dei caro-biglietti e poi sulla gestione complessiva della società. «Si è parlato di vincere ma ad oggi non possiamo che constatare di aver effettuato il minimo sforzo per ottenere un risultato che speriamo per voi arrivi in fretta, al fine di evitare di avere contro anche i 2.000 fedelissimi che hanno deciso di darvi fiducia abbonandosi. Con il mancato raggiungimento dell’obiettivo sperato non avrebbe più senso la vostra presenza alla guida della Reggina e nella nostra città.
Apprendiamo anche che probabilmente, la curva rimarrà chiusa perché inagibile visti i lavori che interessano la piscina comunale. Chi di dovere non doveva forse vigilare? Per quanto ci riguarda – sostengono i tifosi della Reggina - è impensabile che si arrivi a due giorni dalla partita senza aver preso provvedimenti evitando questo ennesimo malcontento verso una tifoseria che è stanca di dare senza ricevere rispetto».
La replica della società è affidata al presidente Virgilio Minniti che parla anche a none del socio Ballarino: «Non mi aspettavo un “processo alle intenzioni” prima ancora di rendersi conto della bontà del lavoro svolto. Sicuramente – afferma Minniti – leggere che io ed il mio socio abbiamo effettuato il “minimo sforzo” per programmare il risultato auspicato mi ferisce nell’orgoglio perché è smentito nei fatti, poiché la Reggina è annoverata tra le maggiori pretendenti alla promozione oltre ad avere la rosa tra le più competitive dell’intera serie D. Tuttavia è una competizione e la differenza per arrivare un centimetro davanti agli altri la faranno i dettagli in campo e fuori dal campo. Sono arrivati giocatori importanti alla Reggina, altri li abbiamo trattenuti, consegnando al nostro mister Pergolizzi una squadra costruita per vincere». Amara la conclusione di Minniti, per il quale
il comunicato della tifoseria «apre in seno alla proprietà una profonda riflessione che potrebbe portare a qualsiasi decisione. Insieme al mio socio, pur sempre nel rispetto degli impegni presi con la città e la squadra, valuteremo se sia il caso di continuare a destinare importanti risorse sulla Reggina oppure programmare un graduale disimpegno».



