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Scherma, Rende e la Calabria vincono la sfida

Scherma, Rende e la Calabria vincono la sfida

Una due giorni di scherma che ha portato Rende

al centro dell’Italia e ha dato lustro all’intera Calabria. Grande successo per i Campionati italiani U23, disputati nella città cosentina ed organizzati dal Club Scherma Cosenza presso il Palasport Europa.

Un importante banco di prova per il Club e per la Calabria, meta inusuale per un evento schermistico di portata nazionale e perciò ancor più determinata a gestire in maniera certosina gli aspetti organizzativi e garantire le condizioni ottimali per far girare la “macchina” della Federazione nelle varie fasi di gara. Federazione che è stata ben presente con il suo presidente Paolo Azzi, il vicepresidente Vincenzo De Bartolomeo e il consigliere Matteo Autuori oltre agli altri membri dell’entourage federale tra cui il calabrese Roberto Costanzo, a rendere ancor più istituzionale questa manifestazione, che ha trasformato Rende nella capitale della scherma. I loro commenti entusiastici si sono uniti al moto di gratitudine espresso anche dal delegato della Federazione italiana Scherma Calabria Franco Perri nei confronti della società cosentina ospitante, di cui ha lodato l’ammirevole impegno che si è riflesso su tutto il movimento schermistico calabrese, contribuendo a consolidarlo e accreditarlo ai vertici organizzativi e al pubblico.

Sul versante agonistico, al fianco dei migliori under 23 d’Italia non sono mancati gli atleti di casa. In particolare hanno partecipato alle gare femminili le fiorettiste Chiara Cosentino e Anna Bentivogli e la spadista Alessandra Villa, tutte tesserate per l’Accademia della Scherma Reggio Calabria.

Nella gara maschile di spada Francesco Dodaro, Anthony Franco (Club Scherma Cosenza) e Giuseppe Bruno (Platania Scherma) sono riusciti a passare la fase gironi. Dietro di loro nell’ordine Alessandro Fonte (Capo d’Armi Scherma Ceans), Lorenzo Cordova, Domenico Licastro (Accademia della Scherma Reggio Calabria) Jacopo Vita, Luca De Domenico (Capo d’Armi). Per il fioretto è stato Bruno a passare al turno eliminatorio, superando i portacolori del Club ospitante Matteo Caligiuri, Francesco Martire, Carlo Talotta ed Anthony Franco. Professionalità autoctone anche in Gsa ed Armeria, con gli arbitri Pasqualino Romano, Gianmarco e Vincenzo Costanzo, Marco Muraca, Vincenzo Zaccone, il Computerista Francesco Liggieri, il Tecnico delle Armi Gianluigi Perri. La manifestazione ha avuto inizio con la competizione di Spada maschile, poi è stata la volta della competizione dedicata a Spada e Fioretto femminili e al Fioretto maschile e Sciabola maschile e femminile. Quasi 500 atleti provenienti dalle sale scherma di tutta Italia.

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