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Quando la disabilità supera e abbatte tutte le barriere

Quando la disabilità supera e abbatte tutte le barriere

Successo per la prima tappa del Giro Handbike nazionale

sul lungomare di Reggio Calabria. L'evento ha rappresentato non solo una competizione sportiva di rilievo nazionale ma anche un'importante occasione di inclusione sociale e promozione del territorio. La manifestazione, sostenuta dal Comune e dalla Città metropolitana con risorse Pon Metro e del Programma Operativo Complementare, è stata realizzata grazie all'impegno dell'Ufficio Sport del Comune di Reggio che ha curato e seguito ogni fase dell'evento garantendone l'effettiva concretizzazione. In questa prima tappa di Reggio Calabria il vincitore assoluto della gara è stato l'austriaco Stadlbauer Christoph Mh3 e, per le donne, Madajova Kristina Wh4. La tappa di Reggio Calabria, valida anche per le altre categorie del paraciclismo, consacra come vincitore Fiorillo Giuseppe Mc5.

«Continua l'investimento da parte dell'amministrazione comunale - ha dichiarato il sindaco Giuseppe Falcomatà - negli eventi culturali e sportivi che abbiano un richiamo nazionale e possano rappresentare una vetrina per l'immagine bella e gentile della nostra città. Siamo contenti di farlo anche con un'iniziativa che ha un altissimo valore sociale, che ci richiama l'idea di una città sempre più accessibile, con zero barriere sia mentali che architettoniche». Il consigliere delegato allo Sport, Giovanni Latella, ha ricordato gli eventi sportivi recentemente ospitati in città, tra cui le qualificazioni europee di basket in carrozzina, evidenziando il ruolo di Reggio come «città inclusiva» e «capitale dello sport». «Questa - ha aggiunto - è un'iniziativa che abbiamo fortemente voluto come amministrazione perché è una manifestazione che dà l'opportunità alla città di poter promuovere anche il territorio in uno scenario incantevole quale quello del Lungomare. Credo che si debbano realizzare sempre di più eventi di questa portata nella nostra città. Sport che diventa inclusione, sport che diventa veicolo di promozione del nostro territorio». Il presidente del Comitato Paralimpico Calabria,

Antonello Scagliola, ha posto l'accento sul messaggio dell’evento: «Dimostrare che Reggio è una città normale, in cui tutto è possibile e che possa diventare sempre più una capitale dello sport paralimpico».

La premiazione a fine gara è diventata un momento di gioiosa condivisione all'insegna dei migliori valori di cui lo sport riesce a farsi veicolo; a maggior ragione nell'ambito paralimpico che trasforma il concetto di "disabilità" in una prova di straordinarietà umana ed agonistica in cui si esprimono capacità che vanno oltre gli apparenti limiti della fisica.

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