l'evento promosso dall'Associazione Provinciale Cuochi Catanzaro (APC CZ) e dal Dipartimento delle Lady Chef Catanzaro, e sostenuto dal Soroptimist Club di Lamezia Terme e Catanzaro. La finale si è svolta presso l'Istituto Alberghiero "Einaudi" di Lamezia Terme, accolta con grande ospitalità dal personale di sala e dalla Dirigente scolastica Anna Primavera.
Un'edizione intensa e partecipata, resa speciale dall'impegno delle mamme in gara, che ogni giorno riescono a conciliare famiglia, lavoro e passione per la cucina. Le sette mamme in gara, dopo aver seguito nelle scorse settimane tre laboratori di cucina, si sono sfidare nella preparazione di una pietanza tipica lametina e la vincitrice ha ricevuto una borsa di studio di 500 euro.
La giuria tecnica, composta dalla Lady Chef Rossella Costa, dallo Chef APC Catanzaro Giuseppe Gallo, dal panificatore Fabio Angotti e da Santina Pulli, insieme ai giurati di gradimento Lucia Greco past president del Soroptimist Club Lamezia Terme ed Elisabetta Vigliante past president del Soroptimist Club Catanzaro, la Presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme Maria Grandinetti, l'assessore comunale all'Agricoltura del Comune di Lamezia Terme Donatella Amicarelli, il giornalista Giuseppe Donato, ha decretato la vittoria del piatto "Terra e Fuoco" di Rosanna Stranieri di Vena di Maida: cavatelli al grano saraceno con fagioli di Cortale, 'nduja, crema di ricotta e croccante di guanciale.
Secondo posto per Concetta Piperissa con i "Baci di Mammà", terzo per Stefania Romano con le "Cozzupe della nonna". I premi sono stati offerti da Soroptimist (500 euro alla prima classificata) e dalla Gioielleria Angela Costa per il secondo e terzo posto.
La kermesse è stata possibile grazie alle Lady Chef, e soprattutto alle coordinatrici Anita Ferragina e Lidia Cipriani, che hanno accompagnato e sostenuto il progetto con professionalità, presenza costante e dedizione, rappresentando una vera forza identitaria per l'intera provincia e per l'APCCZ.
Un grazie speciale alla Lady Chef Valentina Amato, giudice tecnico direttamente in laboratorio, per la straordinaria professionalità, la disponibilità e la generosità dimostrate nei confronti delle mamme concorrenti, accompagnandole con attenzione, sensibilità e spirito costruttivo durante tutta la prova.
"Un percorso che celebra identità, tradizioni e comunità – hanno commentato le presidenti del Soroptimist Lamezia Catanzaro, rispettivamente Luigina Pileggi e Angela Turtoro - un patrimonio da custodire e tramandare, insieme. L'iniziativa, che negli anni si è consolidata come un appuntamento imperdibile per il territorio, punta a valorizzare il ruolo della figura materna custode delle tradizioni culinarie del territorio, coniugando tradizione, professionalità e promozione delle eccellenze locali". Le rappresentanti dell'Amministrazione comunale Maria Grandinetti e Donatella Amicarelli hanno plaudito all'iniziativa, che punta a valorizzare i prodotti e le eccellenze del territorio lametino", mentre la dirigente scolastica Anna Primavera ha sottolineato la costante collaborazione della scuola con le associazioni del territorio.
Prima della finale, le attività laboratoriali si sono tenute al Panificio Angotti sotto la guida di Fabio Angotti, al Podere D'Ippolito con la proprietaria Maria Cristina Di Giovanni e a "I Giardini del Novecento" con lo Chef Giuseppe Gallo e Santina Pullì della Pasticceria Pullì.



