è necessario acquisire la giusta consapevolezza nei propri mezzi e adeguarsi a una categoria superiore. Nell'ultimo turno del campionato di serie A di calcio a 5 la Pirossigeno Città di Cosenza perde 1-4 in casa contro il forte Genzano scontando chiaramente l'inesperienza a questi livelli.
La gara. Tiene benissimo il campo la Pirossigeno in avvio ma la prima conclusione verso lo specchio della porta la effettua il Genzano con Barichello, attento Del Ferraro che respinge di piede. Al quinto minuto è Fantecele a liberarsi al tiro, fuori di poco. Pericolosi i lupi con una bella azione corale che porta Adornato di fronte a Mammarella ma in uscita l'estremo difensore laziale sventa la minaccia. Passano gli ospiti al nono minuto grazie a Mammarella che coglie Del Ferraro lontano dai pali e lo batte. Subito dopo i lupi hanno l'occasione per riequilibrare il risultato ma la girata di Pagliuso non trova fortuna. È poi il turno di Petry con un destro dalla distanza, Mammarella risponde presente. Il portierone laziale si oppone anche al diagonale di Fanelli al minuto 11. Implacabile Fantecele al 12': con un tiro al fulmicotone non lascia scampo a Del Ferraro e firma il raddoppio. Le squadre vanno così al riposo sul risultato di 0-2.
Inizia il secondo tempo e dopo 26 secondi Del Ferraro è chiamato a sfoderare una gran parata per opporsi al destro di Barichello. Il Genzano fa tris con Caruso al sesto e subito dopo la Pirossigeno prova a rientrare in partita ma è sfortunata sul palo colpito da Felipinho.
Scatto d'orgoglio dei lupi, bomba di Petry e il solito Mammarella vola a deviare in corner. Meritatissimo, arriva il gol dell'1-3 firmato da Fanelli. Il 7 rossoblù è scatenato e va vicino alla doppietta al minuto 12. Le velleità di rimonta dei lupi vengono smorzate dalla quarta rete laziale realizzata da Lo Cicero. Finisce 1-4.
«La differenza in questa fase iniziale del torneo la stanno facendo le giocate dei singoli», ha commentato l'allenatore del Cosenza, Leo Tuoto. «In serie A è così, basta una piccola distrazione e vieni punito. Siamo qui a commentare una sconfitta quando in realtà i miei hanno giocato una buona partita. Avremmo meritato qualcosa in più. Dovremo crescere velocemente, ridurre al minimo gli errori, che - ha sostenuto mister Tuoto - servono sicuramente a migliorarsi, e adattarci alla categoria. Abbiamo pagato anche l'assenza di giocatori importanti come Poti e Grandinetti. È un campionato difficile, lo sapevamo. Ci sarà tanto da lavorare. Va fatto sicuramente un plauso al pubblico, che ha riempito il PalaCosentia in ogni ordine di posto».



