Nonostante le numerose difficoltà vissute in tutto il periodo estivo e la diaspora dei giocatori che, non trovando certezze, si sono accasati altrove, l’Ac Locri 1909 è pronto a ripartire per disputare un altro anno in serie D, avendo ricostituito di sana pianta lo staff tecnico e il parco giocatori. In vista c’è la prima di campionato contro il San Luca in un derby che si preannuncia subito infuocato, ma in casa Locri si ragiona anche al di là del pur importante aspetto tecnico, perché in gioco c’è il futuro di un club glorioso. E così la società, guidata sempre dal presidente Mollica con il supporto del direttore generale Tropea, come anticipato durante una conferenza stampa di apertura a nuovi ingressi, ma che ha riscosso in maniera minima la presenza fisica di imprenditori e tifosi, ha avviato sul proprio sito web www.locri1909.it una campagna di sostegno denominata “CreDiamoci” attraverso la quale sia tifosi che imprenditori possono donare alla società locrese, in forma anonima, una quota economica per sostenere la causa amaranto.
Due – riferisce la società - sono le modalità previste: per il tifoso, nessuna soglia o importo prestabilito, con possibilità anche di donazione continuativa mensile; per gli imprenditori, si parte da una soglia di euro 500 iva inclusa con possibilità di detrazione al 100% come investimento pubblicitario oltre alla visibilità data attraverso sito web e canali ufficiali. Insomma, con la campagna “CreDiamoci” si è dato via ad una prima forma di azionariato popolare online con addebito diretto sul conto corrente della società locrese, che crede nel sostegno dei tifosi ed imprenditori locali.
L’iniziativa dell’azionariato popolare era stata anticipata i primi di settembre su facebook dalla società. «Abbiamo superato anche l'estate e – ha scritto il club - il Locri è ancora a battere le ali nel campionato di serie D che lo scorso anno ci ha fatto vivere momenti epici. Sin dal primo giorno, attraverso diverse interviste, questa proprietà ha espresso il desiderio di coinvolgere quanta più gente possibile nella gestione di una maglia, che va oltre il significato sportivo.. Ognuno di noi, attraverso un contributo, un consiglio, una fornitura, un impegno professionale e quant’altro può spingere questa squadra verso porti sereni e forse anche più ambiziosi. Tanto si è parlato e tanto si è mormorato, adesso c’è la possibilità, tutti insieme, di poterci parlare guardandoci negli occhi e trovare percorsi condivisi per il nostro amato Locri 1909. Anni fa venne utilizzata la frase “noi ci siamo… E tu?”».
L.M.



