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Disastro Crotone, è il momento più nero

Disastro Crotone, è il momento più nero

L'occasione era quella perfetta per rilanciarsi e invece è stato un disastro.

Notte fonda per il Crotone che nell'ultimo turno del campionato di Lega Pro perde in casa contro il Brindisi già praticamente retrocesso e compromette la corsa ai playoff. Nonostante il vantaggio iniziale con un rigore di Tumminello i pitagorici spariscono letteralmente dal campo, subendo la rimonta dei pugliesi e guadagnandosi i fischi e la contestazione, molto pesante, dei tifosi allo “Scida".

«Male tutto – riconosce a fine gara mister Lamberto Zauli – Non mi va di stare a dire altro. Questa è sicuramente la sconfitta più pesante da quando ci sono io. Siamo partiti giusti ma poi tutto male. Non abbiamo avuto intensità e la delusione è enorme. È giusto prendere le critiche. Ci vuole orgoglio. Dobbiamo darci una mano uno con altro. Altrimenti si va giù. Non è il singolo, siamo tutti su stessa barca. Dimissioni vuol dire arrendersi ma non sono ancorato ad alcunché. Sono in difficoltà, ma io ho d’istinto voglia di lottare. Quando si lavora si trovano difficoltà e io per indole non mi arrendo. Questo - aggiunge l'allenatore del Crotone - è il momento di lottare dopo aver toccato il fondo nella mia gestione. Cosa accadrà con i giocatori lo vedremo. Loro sono in difficoltà netta. Non è mancanza di orgoglio o dignità, ma difficoltà che sono superiori alla volontà di reagire. Dopo gennaio non siamo diventati squadra. Si fatica a riconoscere qualcosa. La squadra si perde partita dopo partita. Ognuno di noi deve pensare a migliorare”.

Zauli difende la società: «È inattaccabile, giusto criticare squadra e allenatore ma non la società che ha speso nel mercato, non rinuncia all’obiettivo playoff. I playoff sono imprevedibili, ma se giochiamo così

durerebbero una partita, anzi un tempo. Mi piace pensare che questa squadra può fare meglio e questa squadra ha nelle corde la possibilità di farli bene, ma non se si gioca come contro il Brindisi».

TABELLINO CROTONE - BRINDISI 1-2 CROTONE: D’Alterio; Leo, Battistini, Bove, Giron; Tribuzzi (33’st Cantisani), Zanellato (1’st Felippe), Vitale (39’st Vinicius), Bruzzaniti (1’st D’Errico); Comi (1’st Kostadinov), Tumminello. A disp. : Dini, Greco, Gigliotti, Papini, Rispoli, Crialese, Stronati. All. Zauli. BRINDISI: Saio; Falbo, Bonnin, Monti; Galazzini, Martorelli (16’st Labriola), Petrucci (40’st Vona), Pinto, Calderoni; Pagliuca (16’st Guida), Trotta (40’st Bagatti). A disp. : Antonino, Auro, Gorzelewski, Fiorentino, Vantaggiato, Speranza, Valenti, Spingola. All. Losacco. Arbitro: Di Loreto di Terni. Reti: 8’pt Tumminello (C) su rigore, 34’pt Falbo (B), 22’st Trotta (B).

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