ciascuna ha dato il massimo in allenamento e garantisco che ogni singola seduta era come fosse una finale». Tra gli artefici della straordinaria stagione della Tonno Callipo Vibo Valentia, dominatrice assoluta del campionato di serie C di volley femminile, c’è anche, sia pure dietro le quinte, il direttore sportivo Peppe Defina, uomo-ombra della squadra, che ha costruito ottimamente con coach Boschini e di fatto ha seguito in tutto e per tutto nel corso del campionato.
«Non è mai facile – commenta Defina - raggiungere certi obiettivi e vincere campionati che siano la serie C o la serie A, ci vuole sempre una certa programmazione e soprattutto c’è una gestione dietro che va al di là di quelle che possano essere tante piccole cose. Per questo abbiamo scritto sulla maglia che non è banale. Perché vincere non significa soltanto mettere in campo giocatrici forti come avevamo quest’anno, perché poi c’è tutto un contesto dietro. Quindi dò merito alle ragazze che hanno creduto in questo progetto, a tutte e dodici che hanno accettato questa sfida che è stata vinta e quindi brave tutte. Poi noi altri della società – sostiene il ds giallorosso - ci mettiamo il contorno dietro le quinte». La migliore qualità di questo gruppo vincente della Tonno Callipo per Defina è stata «l’unione. E come hanno detto tutte nelle varie interviste, il sacrificio che ci hanno messo in ogni allenamento. Perché fin dal primo giorno di raduno ci siamo detti che se entriamo con le ciabatte in campo, perché pensiamo che sia tutto già vinto, le perdiamo invece. Le ragazze – rimarca il direttore sportivo della Tonno Callipo - si sono calate veramente nella parte, ciascuna ha dato il massimo in allenamento e garantisco che ogni singola seduta era come fosse una finale. E tutto ciò si è visto con l’epilogo finale di 26 vittorie tutte per 3-0».
Il ds della Tonno Callipo guarda anche al prossimo campionato di serie B2: «Siamo pronti: sarà un altro campionato all’altezza come lo è stato questo. La volontà – evidenzia Defina - è quella. Continuiamo su quello che sarà la progettazione del futuro, se andrà bene lo vedremo in campo». Si spera che il pubblico si avvicini ancora di più in B2: «Credo che passare dalla serie A maschile alla C femminile, è logico che ci sia stato qualche punto interrogativo. Però il pubblico presente a Rossano ma anche nelle gare interne, ha fatto capire
che tiene a questa squadra e soprattutto a questa società. Quindi – conclude Defina - il merito di ciò appartiene al Club “Giacinto Callipo” che ci ha seguito anche nell’ultimo match ed è stato la ciliegina sulla torta».



