che circolano nel luogo, di ritorno dall'Università o pronte per una serata tra amiche.
E proprio durante la notte che il maniaco 30enne di Cosenza, biondo e abbastanza alto, si aggira per strada alla ricerca delle sue prede. Non è ancora nota la sua identità poichè le autorità on soo ancora riusciti a bloccarlo ma le segnalazioni sono tante, ora anche troppe.
I Carabinieri di Rende sono vigili sul caso, sopratutto perchè rappresenta un pericolo per le studentesse che, in questo periodo, non riescono a sentirsi sicure nel luogo in cui abitano.
I Carabinieri di Rende informano sulla probabilità che l'individuo, con evidenti problemi psichici, non sia da solo ma accompagnato da "spalle" che agiscono nella stessa modalità.
L'ultimo caso è stato quello di una studentessa di Vibo, aggredita e palpeggiata sotto casa mentre tornava da una serata tra amici. La donna, terrorizzata, avrebbe dichiarato di essersi trovata davanti una belva.
E ancora altre studentesse hanno schivato il tentativo di stupro, fuggendo dall'uomo impaurite e sconvolte.
Il pericolop di aggira da metà Marzo tra le vie di Rende, nei vicoli delle strade, nei portoni delle abitazioni in cui le studentesse dovrebbero sentirsi al sicuro, non in pericolo.



