in una fase interlocutoria con Acquedotto Lucano AATO e Regione, dove la Regione stessa resta socio di maggioranza di Acquedotto Lucano. Settimana in cui la Regione a suo dire, avrebbe trasferito le somme per il pagamento alle imprese, speriamo l'abbia fatto venerdì. Ne comincia un'altra a cui affidiamo la speranza della soluzione del problema.
Questa mattina a Potenza, presso la sede di Acquedotto Lucano, vi sarà l'assemblea dei soci presso la sede stessa dell'acquedotto assemblea a cui il Comune di Montalbano non sarà presente in quanto il Sindaco è bloccato nella sua stanza causa: "sciopero della fame" per sollecitare a Regione ed Acquedotto stesso maggiore celerità nell'esecuzione dei lavori a beneficio delle comunità, della imprese e dei lavoratori stessi delle imprese ormai a spasso da tanto tempo e senza reddito per il sostegno alle proprie famiglie. Speriamo parlino di questo tema.
Ieri sera, come annunciato, mi sono recato a messa a Borgo Nuovo, in occasione della festa della Madonna delle Grazie. Il parroco, don Vincenzo Sozzo, ha avuto parole d'affetto e di apprezzamento nei mie confronti anche a nome del Vescovo oltre che delle sue comunità parrocchiali, invitandomi anche a desistere da questa azione estrema, preoccupato per la mia salute. A tal proposito voglio ringraziarlo per la sua grande sensibilità. Alla fine della messa mi ha consentito di parlare ai miei concittadini a cui ho spiegato a chiare lettere i motivi di questo mio gesto i quali hanno capito condividendo il mio gesto attraverso un accorato applauso, restando in fiduciosa attesa.
Continuo anche oggi a lavorare nella casa comunale tenendo sempre in atto la mia azione di contestazione al fine della ripresa dei lavori dell'acquedotto.
Il Sindaco di Montalbano Jonico
Vincenzo de Vincenzis



