1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Mare sicuro 2013: intesa attività di vigilanza della guardia costiera di Soverato

CATANZARO - Anche l’estate 2013, che ormai volge al termine, ha visto il personale della Guardia Costiera di Soverato impegnato

in una continua e proficua vigilanza, nell’ambito di quelle che sono le competenze della Guardia Costiera, sia a terra che a mare e lungo tutto il litorale di giurisdizione. Il servizio svolto è consistito nella vigilanza del territorio finalizzata alla salvaguardia della vita umana in mare nonché allo svolgimento dei propri compiti di polizia marittima. L’attività espletata in mare è stata svolta con l’ausilio di due mezzi minori (battelli pneumatici veloci) dislocati presso i Comandi di Soverato e Catanzaro Marina ed a terra mediante l’impiego di pattuglie su radiomobili. Tutte le attività, a terra ed in mare, sono state intensificate durante i periodi di maggiore affluenza di bagnanti e diportisti mediante l’aumento del numero di pattuglie ed il numero dI uscite in mare dei mezzi impiegati. Durante l’intera attività posta in essere dalla Guardia Costiera sono stato effettuati complessivamente n°956 controlli e redatti complessivamente n°110 verbali per sanzioni amministrative e n°7 Comunicazioni alla competente Procura della Repubblica per reati comuni e previsti dal Codice della Navigazione, percorrendo complessivamente 2090 Km ed oltre 1390 Miglia nautiche. In particolare sono state riscontrate, ancora una volta, numerose violazioni commesse da conduttori di unità da diporto e di acquascooter per il mancato rispetto delle distanze minime dalla costa ed il mancato possesso di tutte le previste dotazioni di sicurezza. Inoltre, anche inconsiderazione delle precise indicazioni in tal senso del Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, si è svolta una continua opera di vigilanza sulle immersioni, guidate e non, svolte nel litorale di competenza, irrogando in talun casi sanzioni amministrative per il mancato rispetto delle norme disciplinanti la materia.

Infine, sotto il coordinamento della competente Capitaneria di Porto di Crotone si è più volte intervenuti in attività di ricerca e soccorso: tutte le operazioni sono portate a buon esito, a tutela della salvaguardia della vita umana in mare e della sicurezza della navigazione. Anche grazie al quotidiano impegno del personale della Guardia Costiera non si sono infatti registrati, durante la stagione estiva, eventi tanto gravi da portare alla perdita di vite umane. A tutela dell’ambiente marino il personale della Guardia Costiera ha cooperato con il personale dell’A.R.P.A.Cal. al continuo monitoraggio delle acque di competenza, operando, anche su segnalazione dei cittadini, il prelievo di campioni di acqua di mare, tutti consegnati all’Ente preposto.

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo