e rinunciataria di Forza Italia e quindi la necessità che il ceto medio ed i moderati tutti abbiano una nuova, più vigorosa ed entusiastica rappresentanza politica". Lo afferma, in una dichiarazione, il senatore Nico D'Ascola, che è stato candidato alla presidenza della Regione Calabria per Alternativa popolare, composta da Ncd e Udc, ottenendo l'8,75%. "Quando si mettono in campo - aggiunge - le idee, la loro forza di persuasione e soprattutto l'impegno che viene da un nuovo soggetto politico che tuttavia rappresenta la più bella tradizione della politica italiana, ossia quella che si riflette nella rappresentanza del popolo dei moderati, i risultati giungono immancabilmente".
"I punti di forza di questa mia campagna elettorale - conclude D'Ascola - sono stati costituiti dalla presentazione agli elettori di Alternativa popolare e quindi di un partito che eredita la storica convergenza tra mondo cattolico e mondo liberale". (ANSA).
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CATANZARO - "Il mio successo non sarebbe arrivato se non avessi dimostrato la condizione politica crepuscolare
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