al turismo balneare e montano e si concentra nei mesi di luglio e agosto e di dicembre e gennaio. Come l’allunghiamo? Risponde Orlandino Greco, capogruppo di ‘Oliverio Presidente’ in Consiglio regionale: “Con uno ‘swing’ perfetto”. Lo ‘swing’ è quel movimento che si esegue per far partire la palla verso l’obiettivo facendola alzare e che richiede precisione e concentrazione. Presenti al convegno organizzato a Rende (“Calabria golf destination”) dal Gruppo regionale ‘Oliverio Presidente’ in una sala strapiena dell’hotel San Francesco: Franco Sergio, presidente della prima Commissione, Francesco D’Agostino, vicepresidente del Consiglio e Mauro d’Acri, consigliere regionale e “uomo di punta del mondo agricolo calabrese”. Relazione di Orlandino Greco e “lezione” sul golf, sui suoi vantaggi per l’economia calabrese e per un paesaggio capace di attrarre turisti per 12 mesi all’anno dell’architetto Giuseppe Miliè, delegato nazionale Coni – Fig. Conclusioni del presidente della Regione on. Mario Oliverio, dopo due ore e mezza di dibattito – coordinato dal capo ufficio stampa del Consiglio regionale Romano Pitaro – nel corso del quale sono intervenuti, oltre al presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca, gli esponenti di Confagricoltura, Ance, Unioncamere, Coldiretti e i delegati nazionali e regionali (Marco Marra e Pino Abate) del Coni e della Fig. “Il golf è un’escrescenza importante del turismo, che è uno dei punti di forza su cui la Calabria e il Mezzogiorno debbono sapersi giocare una partita decisiva, attivando parte dei fondi comunitari che questa Giunta regionale sta recuperando e programmando con grande scrupolo”, ha detto D’Agostino. Sergio ha segnalato l’importanza della legge proposta dal Gruppo regionale ‘Oliverio Presidente’ specie in vista della Ryder Cup 2022 che si terrà, per la prima volta, in Italia”. Per D’Acri “puntando anche sul golf si potrà sperare di attrarre turisti tutto l’anno, considerando che nel 2015 i turisti golfisti hanno toccato la bella e tonda cifra di 25 milioni di presenze nel mondo”. Greco ha illustrato la proposta di legge recante “misure per la promozione del turismo mediante la diffusione del gioco del golf e la realizzazione di impianti golfistici”. Ha detto: “Attraverso la proposta di legge, attualmente all’esame della commissione competente, si intende guardare alla Calabria come punto di riferimento per il golf in Italia e nell’Europa Mediterranea. Si prevede di attirare un flusso di turisti del golf di circa 375.000 presenze all’anno, tutti fuori della stagione turistica classica. Tale dato si ottiene mediante la creazione di cinque circuiti di campi da golf, uno in ciascuna provincia, con un’estensione di 100 ettari ad impianto, in grado di sopportare una presenza massima di 320 giocatori al giorno in ciascun impianto, per un periodo di otto mesi. Sarebbe un’occasione straordinaria per una regione che possiede un patrimonio naturalistico e ambientale unico e coerente alla disciplina sportiva del golf. Sarebbe inoltre una grande opportunità per destagionalizzare e diversificare il turismo in Calabria. L’auspicio – ha sottolineato Greco – è che una volta superato l’iter legislativo si proceda spediti, attraverso una collaborazione pubblico-privato, alla realizzazione dei 5 campi previsti nella proposta di legge, così che la nostra regione si trovi preparata per la Ryder Cup del 2022 che vedrà turisti golfisti arrivare in Italia da tutto il mondo.” La proposta di legge ha avuto l’assenso del presidente Oliverio che proprio di recente ha scritto una lettera al presidente della Federgolf Franco Chimenti “offrendo la piena disponibilità della Regione per la stesura di un progetto di sviluppo del sistema golfistico che parta proprio dalla Calabria. Il golf è una disciplina in grado di attrarre turisti da tutto il mondo e sono sempre più numerosi gli imprenditori che decidono di investire nel settore. La Calabria – ha spiegato il Presidente – non vuole perdere questo treno in corsa. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per fare approvare al più presto la proposta di legge e accelerare l’iter che ci porti ad una conclusione così innovativa e promettente per il rilancio economico di questa parte del Paese”. Oliverio, inoltre, si è soffermato sugli errori compiuti nel passato circa l’utilizzazione delle risorse comunitarie: “Sono stati accumulati ritardi che stiamo in parte recuperando e oggi la Calabria, come dimostrano i consensi internazionali ed i riconoscimenti ricevuti per il grande lavoro fatto finora, è impegnatissima a programmare le risorse, non per impiegarle a pioggia ma per finalizzarle allo sviluppo”.
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La stagione estiva in Calabria è legata soprattutto
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