E' la pagina piu' nera nella storia recente della citta'. Peggio delle alluvioni e delle mareggiate. La perdita di lavoro e di reddito per un cosi' alto numero di famiglie rappresenta una ferita' per tutta la nostra comunita'. Anche se ritengo di avere fatto il mio dovere e di essermi battuto per la difesa della Fondazione, sento il peso di una sconfitta che coinvolge tutta la classe dirigente calabrese, sia essa di destra, di sinistra e di centro". Lo afferma Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro. "Il licenziamento dei 173 dipendenti non puo' passare nell'indifferenza. Io chiedo ai candidati alla Presidenza della Regione, di ogni schieramento, di assumere da subito un impegno solenne d'onore di mettere la questione "Campanella" al primo posto della loro agenda politica in caso di elezione e di risolverla in tempi rapidi. L'aumento dei posti-letto, il riconoscimento quale Irccs, il potenziamento dei servizi e delle prestazioni dovranno portare in breve termine alla riassunzione dei lavoratori ingiustamente mandati a casa. Io mi sento in trincea - conclude Abramo - accanto a lavoratori e ammalati, non ho paura dell'impopolarita' e continuero' a battermi fino alla soluzione di questa dolorosa vicenda".(ASCA)
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Sindaco su licenziamenti Fondazione Campanella: non è giusto, pagina nera
CATANZARO - "Non e' giusto. Non trovo altre parole per definire il licenziamento di 173 lavoratori della Fondazione Campanella.
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