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Papa Francesco chiama madre imprenditore ucciso

"Signora Rosalba, sono Papa Francesco".

Una gioia incredibile, dopo il dolore straziante, ha di nuovo bussato a casa della famiglia Ferri. Ieri Papa Bergoglio, poco prima dell'Angelus, ha chiamato al telefono Rosalba Tomassoni, la mamma di Andrea, l'imprenditore (titolare di alcuni impianti di benzina) assassinato lo scorso 3 giugno a colpi di pistola mentre saliva sulla sua auto. Il 7 agosto aveva gia' telefonato all'altro figlio di Rosalba, Michele, che gli aveva scritto una lettera: "Papa Francesco mi aveva preannunciato che avrebbe contattato anche mia madre, ma onestamente pensavo che lo avrebbe fatto fra un anno invece e' stato di parola, e lo ha fatto dopo poche settimane". La notizia viene riportata su alcuni quotidiani. Michele e' convinto che non sia stato un caso. Come la prima telefonata del Papa, per lui e' un segno del fratello morto. Un paio di giorni fa, aveva pubblicato su Facebook un video dedicato ad Andrea: "Gli deve essere piaciuto e ha voluto darci un altro segno: verso le 10.45 Papa Francesco, come aveva promesso, ha chiamato mia mamma. Un'altra emozione indescrivibile, grazie Papa Francesco!". In effetti mamma Rosalba, insieme all'altro figlio Paolo (anche lui disabile), ieri mattina era in casa per una circostanza casuale: tutte le domeniche si fa accompagnare al cimitero, ma ieri aveva piovuto forte e aveva pensato di rinviare. "Signora Rosalba, sono Papa Francesco", ha esordito il Pontefice. Poi una conversazione durata circa dieci minuti. Su che cosa si siano detti, mamma Rosalba - come aveva fatto il figlio per la prima telefonata - vuole mantenere un comprensibile silenzio. Si lascia sfuggire solo qualche battuta. Come quando all'inizio lei gli ha detto che proprio il giorno prima aveva compiuto 77 anni. "Signora lo sa? Anch'io sono del '36 come lei", le ha risposto il Papa.
"Verra' a trovarci a Pesaro?" gli ha anche chiesto, ricordando l'invito che il figlio Michele, tradito dall'emozione, la prima volta si era dimenticato di rivolgergli. "Mi piacerebbe, purtroppo non e' possibile". "A questo punto vorremmo tanto andare noi in Vaticano, vorremmo chiedergli un'udienza privata e lo faro' presto in una mia nuova lettera", dice Michele.
Chiuso il telefono Rosalba e' corsa a casa di Michele, che abita in un altro appartamento della stessa palazzina: "Sai chi ha chiamato? Il Papa". Raccontata la telefonata e l'emozione provata al figlio, tutti davanti alla tv a seguire l'Angelus in piazza San Pietro. (AGI) .

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