nel corso di un'operazione diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia nel vibonese. Finiscono in carcere i fratelli Antonio e Pasquale La Rosa assieme al commercialista Domenico Fraone, mentre va ai domiciliari Elio Ventrice, medico in pensione.
Secondo quanto ricostruito durante le indagini, Pasquale La Rosa avrebbe concesso un prestito da 40 mila euro con un tasso di interesse del 4% mensile ad un imprenditore in difficoltà, Antonio Mondella. Questo sarebbe stato anche minacciato dai fratelli La Rosa e dall'ex medico Ventrice, che in diverse occasioni gli avrebbero fatto intendere di essere in pericolo di vita qualora non avesse restituito le somme dovute.
Lo stesso imprenditore, finito in trappola in una vera e propria rete criminale, sarebbe stato avvicinato anche dal commercialista Fraone, che a fronte di un corposo prestito da 200 mila euro da restituire entro un anno - con tassi mensili che variavano tra il 6% ed il 7% - si sarebbe addirittura fatto intestare il titolo di proprietà di un'abitazione, libero da ogni vincolo: l'imprenditore infatti ha firmato contratto di compravedita nel quale si impegnava a cedere una struttura in Tropea qualora non avesse onorato il debito.
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Estorsioni ed usura a danno di un imprenditore, quattro arresti nel vibonese
Sono accusati di usura ed estorsione aggravati dal metodo mafioso le quattro persone arrestate dai Carabinieri
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