Nel primo impegno ufficiale del nuovo anno in Lega Pro la Vibonese in piena emergenza pareggia in casa nello scontro salvezza contro la Fidelis Andria
Un pari che muove la classifica. Per la Vibonese la sfida salvezza casalinga contro la Fidelis Andria non si è conclusa come ci si augurava ma serve comunque a non perdere ulteriore terreno in una classifica che resta difficile, con i rossoblù ancora all'ultimo posto.
Contro i pugliesi è finita 0-0, un risultato che la Vibonese deve comunque apprezzare se si considera l'emergenza che ha falcidiato la rosa, tra partenze, infortuni, squalifiche, Covid e quant'altro: è vero che alla fine il portiere ospite ha negato il gol dei tre punti alla formazione di mister D'Agostino, ma è anche vero che la Fidelis Andria ha colpito un palo e una traversa che di fato hanno salvato i padroni di casa in questo primo impegno ufficiale del nuovo anno in Lega Pro. Ci sono comunque da segnalare anche note positive, come l’esordio di Alessandro Carosso, classe 2002, appena prelevato in prestito dalla Pro Vercelli: i più giovane in campo è stato anche il migliore tra i ventidue con una prova di grande sostanza e solo una grande parata di Saracco gli ha tolto la gioia del gol.
A fine gara l'allenatore della Vibonese, D'Agostino, ha parlato di «buonissima prestazione, considerando che era un mese che non giocavamo. Sapevamo che l'Andria poteva avere più minuti nelle gambe avendo giocato in Coppa. È stata una buona gara, nelle difficoltà che sapevamo, però abbiamo tenuto bene il campo. Non posso dire niente a miei, posso solo far loro i complimenti: i ragazzi si sono compattati già dal 3 gennaio quando è iniziata la ripresa. Hanno dato tutto sapendo che non avevo tantissimi cambi. Sono soddisfatto. Nel primo tempo _ ha aggiunto l'allenatore della Vibonese - potevamo segnare, il calo fisico della ripresa era preventivabile non avendo giocato per un mese. Però, ripeto, i ragazzi hanno fatto una buonissima gara e hanno tenuto bene il campo, siamo stati aggressivi, potevamo far male alla Fidelis. All'ultimo secondo c'è stato il mezzo miracolo del portiere avversario, sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Però andiamo avanti con il nostro lavoro». Mister D'Agostino ha poi rivolto lo guardo in avanti: «. Ci sono dei nuovi arrivati che sono entrati in un gruppo buono motivati, sono che l'obiettivo è la salvezza, sono intelligenti, diligenti e soprattutto umili, che è la cosa più importante. Ho l'obbligo di pensare al campo, ho fiducia nella società, spero che possano arrivare dei buoni giocatori che ci possano dare una mano: ho totale fiducia. I nuovi arrivati devono dimostrare di essere un valore aggiunto per poterci salvare, anche perché abbiamo dimostrato sia nella gara contro il Catanzaro sia in quest’ultima gara contro l'Andria che se diamo il massimo possiamo raggiungere l'obiettivo».
IL TABELLINO Vibonese-Fidelis Andria 0-0. Vibonese (3-5-2): Marson; Carosso, Risaliti, Mahrous; Ciotti, Basso, Cattaneo, Gelonese, Grillo (75′ Blaze); Bellini (66′ Spina), 11 Ngom. A disp.: Mengoni, Alvaro, Spanò, Punturiero, Anzelmo, Benkhalqui. All.: Gaetano D’Agostino. Arbitro: Matteo Gualtieri, sezione di Asti.








