Perché è così importante comprendere la realtà quotidiana dove vivono i bambini? Quali sono le cause che spingono esperti, docenti, educatori e genitori a cercare nuove vie per interagire con essi? Le risposte a tali quesiti si trovano nella realtà in cui oggi ci troviamo a vivere quotidianamente, costantemente bersagliati da effimeri messaggi pubblicitari e monitorati da inarrestabili dati e statistiche che condizionano la nostra esistenza. In tale contesto tematico si svolgerà mercoledì 8 maggio alle 15 nella Sala A dell’Aula Magna “Beniamino Andreatta” dell’Università della Calabria l’incontro organizzato dall’associazione culturale “Il Sileno” dal titolo “Media e bambini: alla ricerca dell’infanzia perduta”. Si analizzeranno in chiave strettamente pedagogica e sociologica i bisogni, gli stili di vita, i rischi dei bambini e degli adolescenti nel 2013. Si metterà, inoltre, in evidenza come la realtà “tangibile” viene sempre più manipolata dalle multinazionali e dai social network, a discapito di un decadimento dell’io divenuto un piccolo nucleo a sé stante incapace di aggregarsi ai suoi simili e della comunicazione verbale ridotta all’essenziale. Anche Papa Francesco è intervenuto domenica sul tema durante la preghiera in San Pietro, chiedendo un impegno chiaro e coraggioso affinché ogni bambino sia sempre difeso e tutelato. Difatti, sta accadendo che in alcuni Paesi europei e asiatici la pedofilia sta lentamente orientandosi verso un’accettazione sociale. La domanda opportuna, a questo punto sarebbe: esistono fonti attendibili, oltre ad una rivista online (http://www.losai.eu/pornografia-infantile-e-pedofilia-verso-una-graduale-accettazione) a testimoniare ciò? Certamente. Partendo dalla pedofilia in Olanda e nell’Asia si illustreranno le nuove frontiere del mercato sessuale in Giappone, dove una fabbrica sta “legalmente” mettendo in commercio bambole gonfiabili con sembianze di bambine, il tutto sotto il “quasi totale” silenzio della stampa. Le pubblicità, i social network, i telefoni di ultima generazione stanno sempre più alienando le coscienze dei bambini e, con esse, quelle degli adulti, sempre più vittime delle “identità a palinsesto” e dell’errata convinzione di poter manipolare i propri figli come meglio credono per farli concorrere in programmi televisivi destinati al consumo di massa. Il convegno rappresenta un invito alla presa di coscienza nei confronti dell’errata genitorialità odierna e dell’assoluta perdita dell’innocenza nei bambini. Introdurrà la manifestazione il presidente dell’associazione culturale “Il Sileno”, Francesco De Pascale; coordineranno l’evento i redattori della rivista “Il Sileno” ed educatori, Davide Piserà e Francesca Berlingieri. La partecipazione aperta a tutti, sarà un atto d’amore nei confronti dell’infanzia.



