sciopereremo per fermare la CULTURA DELLA VIOLENZA in ogni sua declinazione.
• le donne indosseranno qualcosa di rosso,
• appenderanno un drappo rosso alle loro finestre
• si fermeranno 15 minuti sul posto di lavoro, in casa, ovunque.
Alle ore 09.30 in Piazza della Repubblica tutte/i insieme diciamo
• NON solo NO al “femminicidio” ma anche NO allo “stupro” che riceviamo dalla ‘ndrangheta:
• che ci uccide se ci ribelliamo e che ci vuole silenti e sottomesse;
• che avvelena per profitto, nel silenzio di amministratori conniventi, la nostra terra e ci “ammazza” con il loro consenso;
• che ha scippato il futuro ai nostri figli col clientelismo e la commistione con i luoghi del potere in tutti i campi;
• che incendia i luoghi di cultura e democrazia.
Dalla Piazza partirà il corteo verso la scuola media, dove incontreremo i ragazzi delle terze classi e insieme rifletteremo e osserveremo un minuto di silenzio per tutte le vittime della violenza.



