Sono cinque le misure adottate e che vanno dal divieto di spostamento all’interno e al di fuori del comune, a quello di stazionare sulle panchine, viali e luoghi pubblici. Il primo cittadino, visto l’aumento dei contagi nella piana di Gioia Tauro e al fine di contenere il contagio ha disposto il divieto “fatti salvi i motivi di necessità previsti dal DPCM dell’8 marzo”.
Conia ha poi deciso di far chiudere tutte le attività commerciali la domenica, fatta eccezione per le edicole che potranno rimanere aperte fino alle 13, e le farmacie e parafarmacie.
E ancora, è vietata la circolazione nel territorio comunale dalle 22 alle 5, sempre fatti salvi i motivi di necessità. Per quanto riguarda invece gli animali domestici, potranno essere portati fuori soltanto nelle vicinanze delle abitazioni.
Il sindaco, in un video, ha chiesto infine a tutta la cittadinanza il rispetto delle regole per preservare la salute di tutti e cercare di ridurre al massimo i tempi dell’emergenza e invitato a non diffondere notizie non verificate.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Cinquefrondi: divieto di entrata e uscita e negozi chiusi
I Comuni si barricano. Questa volta a essere chiuso è il comune di Cinquefrondi dove il sindaco, Michele Conia, ha emanato un’ordinanza in tal senso.
Ultimi da Redazione
- Furgone in fiamme nella notte a Corigliano
- In Calabria nel 2025 caldo e siccità, nel 2026 piogge già sopra la media
- Trovato esemplare di caravella portoghese sul litorale tirrenico in Calabria
- Genetica e pediatria, il punto sulle nuove frontiere della diagnosi e della terapia
- Premio Verga 2026: il Sindaco Ammirati rilancia la sfida del turismo esperienziale. ''Cooperazione e identità per una Calabria che vince''



