del Purgatorio di Tropea. L'uomo, stando ad un primo esame del medico legale, non sarebbe morto per le ustioni riportate ma per via delle esalazioni del fumo provocato dallo stesso polacco che, entrato nella sacrestia della chiesa per compiere un furto, si sarebbe fatto luce con una candela. Nell'aprire un armadio della sacrestia, la fiamma della candela ha pero' involontariamente urtato gli abiti del sacerdote custoditi nell'armadio che hanno cosi' preso fuoco. Il polacco, non riuscendo a spegnere l'incendio ne' ad uscire dalla chiesa, e' morto per asfissia prima ancora di essere parzialmente investito dalle fiamme. L'uomo e' stato ritrovato senza la maglietta che, secondo le ipotesi investigative, si sarebbe tolto una volta entrato in sacrestia per usarla quale "sacco" in cui nascondere la refurtiva. Sul posto per le indagini si sono portati il procuratore di Vibo, Mario Spagnuolo ed il colonnello dei carabinieri di Vibo Valentia, Daniele Scardecchia. (AGI)
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Ritrovato cadavere in chiesa: è di un polacco
VIBO VALENTIA. - E' di un polacco di 30 anni le cui esatte generalita' sono ancora in fase di accertamento il cadavere ritrovato nella chiesa
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