malati di tumore, approfittando del loro stato di soggezione psicologica, a sottoporsi a visite preventive a pagamento nel suo studio privato. Un medico, responsabile dell'ambulatorio oncologico della Casa della Salute di Scilla, è stato sospeso dalla professione. Il provvedimento cautelare di interdizione dalla professione, emesso dal gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura, è stato eseguito dai finanzieri del Gruppo di Reggio Calabria.
Le indagini dei finanzieri, coordinate dal Procuratore della Repubblica aggiunto, Gerardo Dominijanni, hanno posto fine all'attività di presunto raggiro portata avanti dal medico che, in forza della sua posizione, avrebbe indotto i pazienti e i loro familiari a credere che la somministrazione della terapia prescritta necessitasse di visite preventive a pagamento nel suo studio privato di Reggio Calabria. (ansa)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
SCILLA (REGGIO CALABRIA) - Induceva suoi pazienti
Ultimi da Redazione
- Scuole roventi e uffici invivibili: FLC CGIL Calabria lancia l'allarme in vista del rientro delle classi. Rilevati oltre 35°C durante la programmazione
- Agriworld Expo 2026, si rafforza l'asse tra Regione Calabria e Università del Mezzogiorno sul tema dell'acqua in agricoltura
- CAT - Capo Arte Teatro Festival chiude con successo: otto spettacoli tra teatro, danza e performance site specific
- Fine vita, Barbuto (M5S): ''Anche il Veneto dimostra che la politica non può nascondersi. In Calabria si discuta subito la mia proposta di legge''
- Lamezia Terme: Asp Cz, eseguite le ''procedure zero'', è operativa la sala di cardiologia interventistica



