malati di tumore, approfittando del loro stato di soggezione psicologica, a sottoporsi a visite preventive a pagamento nel suo studio privato. Un medico, responsabile dell'ambulatorio oncologico della Casa della Salute di Scilla, è stato sospeso dalla professione. Il provvedimento cautelare di interdizione dalla professione, emesso dal gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura, è stato eseguito dai finanzieri del Gruppo di Reggio Calabria.
Le indagini dei finanzieri, coordinate dal Procuratore della Repubblica aggiunto, Gerardo Dominijanni, hanno posto fine all'attività di presunto raggiro portata avanti dal medico che, in forza della sua posizione, avrebbe indotto i pazienti e i loro familiari a credere che la somministrazione della terapia prescritta necessitasse di visite preventive a pagamento nel suo studio privato di Reggio Calabria. (ansa)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
SCILLA (REGGIO CALABRIA) - Induceva suoi pazienti
Ultimi da Redazione
- Il talento dei giovani studenti del'IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino conquista la Festa del Cioccolato di Cosenza
- Ragazzi MedFest festeggia la decima edizione: a Reggio Calabria torna il festival per ragazzi e famiglie firmato SpazioTeatro
- ''Gonzalo Plays Pino'': al Festival d'Autunno un ponte jazz tra Napoli e L'Avana
- Cgil Area Vasta, il segretario Gatto traccia la rotta: «Lavoro, sviluppo e diritti per fermare il declino della Calabria»
- Il patron di Eurochocolate di Perugia incorona Cosenza: «La Festa del Cioccolato tra le poche a non banalizzare il settore»



