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Papa: con cibo che avanza potremmo sfamare tutto il mondo

"Non possiamo permetterci di disprezzare cio' che avanza", oggi si vive "in una cultura dello scarto" dove non solo

avanzano le cose "ma anche le persone", "con il cibo che viene gettato, siamo in grado di sfamare tutti gli affamati del mondo". Papa Francesco in un video messaggio inviato ai raccoglitori di cartone e riciclatori di Buenos Aires incoraggiandoli a continuare a sviluppare forme di lavoro dignitoso nell'ambito ecologico e chiedendo di aumentare la consapevolezza di cosa significhi gettare gli alimenti, come risultato della "cultura dello scarto". Secondo la nota inviata da Aica all'Agenzia Fides, il Papa ha registrato questo video messaggio durante un'udienza privata, il 5 dicembre, con un leader del Movimento dei Lavoratori Esclusi (MTE); video che e' stato poi presentato in una riunione della Federazione dei "Cartoneros y Recicladores". Il Pontefice ha invitato a riflettere su questo tipo di lavoro: "Pensate come si va avanti in questo mestiere di riciclare, scusate la parola, quello che avanza. Ma e' cio' che avanza dai ricchi. Oggi non possiamo permetterci il lusso di disprezzare cio' che avanza". "Viviamo in una cultura dello scarto, dove facilmente facciamo in modo che 'avanzino' non solo le cose ma anche le persone", ha detto il Papa che ha aggiunto: "Con il cibo che viene gettato, siamo in grado di sfamare tutti gli affamati del mondo". "Quando voi riciclate, fate due cose: un lavoro ecologico necessario e una produzione che fraternizza e da' dignita' a questo lavoro.
  Siete creativi nella produzione, e siete anche creativi nella cura del pianeta in questa visione ecologica", ha concluso. Il Papa segue da vicino la situazione di questo gruppo di lavoratori: il 15 dicembre Juan Grabois, membro del Movimiento de Trabajadores Excluidos (MTE), e' stato convocato dal Papa per partecipare al colloquio su "La emergencia de la exclusion" in Vaticano. (AGI) .

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