da lunedi' 19 maggio ha aperto i battenti il Comando Stazione Parco di Gerace, ubicato in una struttura messa a disposizione dal Parco Nazionale dell'Aspromonte e situata in Largo Giovanni Battista Chiappe, nei pressi della Cattedrale di Gerace. Lo rende noto il sindaco, Giuseppe Varacalli.
"L'iter di istituzione del nuovo Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato - e' scritto - e' stato curato con solerzia dal Comandante Regionale Giuseppe Graziano, con il supporto del Coordinatore Territoriale per l'Ambiente di Reggio Calabria - di cui Gerace costituisce il 7* Comando Stazione - Gerardo Pontecorvo, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Varacalli, e con il Parco Nazionale dell'Aspromonte, nelle persone del Presidente Giuseppe Bombino e del Direttore Tommaso Tedesco".
La giurisdizione del Comando Stazione di Gerace - che a pieno regime sara' costituito da 6 unita' di personale - comprende il territorio ricompreso nei comuni di Gerace, Canolo e Antonimina.
"Credo di interpretare i sentimenti dell'intera cittadinanza geracese - ha dichiarato il Sindaco Varacalli - nell'esprimere soddisfazione per il fatto che la Citta' e il circondario, in controtendenza con quanto accade altrove nell'attuale quadro storico ed economico, si arricchiscano di un nuovo e importante presidio di legalita'". (AGI)
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Corpo Forestale: operativa nuova stazione a Gerace
GERACE (REGGIO CALABRIA) - Istituito con decreto del Capo del Corpo Forestale dello Stato del 12 marzo 2014,
Ultimi da Redazione
- Oltre 4mila presenze per Felici & Conflenti: la XII edizione nel segno della comunità
- Catanzaro Pride, il Comitato: ''L'organizzazione va avanti''. Fiducia dopo il rinvio tecnico, ieri il Pride Talk sull'affermazione di genere
- La CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo e la CGIL Calabria aderiscono al Catanzaro Pride 2026
- La Guarimba International Film Festival ad Amantea dal 7 al 12 agosto 2026
- Fine vita, Bruno (Tridico Presidente): ''Raggiunto un traguardo importante, ora la politica regionale si assuma le proprie responsabilità''



