quando gli investigatori della Squadra Mobile di Catanzaro hanno fatto irruzione in un B&B nel quartiere Ianò del capoluogo catturandolo.
Parliamo di Agostino Papaianni, 70enne di Coccorino di Joppolo, nel vibonese, considerato come un esponente della potente cosca dei Mancuso di Limbadi, in particolare nell’articolazione facente capo a Luigi Mancuso.
L’uomo era sfuggito all’arresto il 19 dicembre del 2019 durante l’esecuzione dell’operazione Rinascita-Scott, scattata proprio contro la ‘ndrangheta della provincia napitina.
Nell’ambito della maxi inchiesta gli si contesta l’associazione mafiosa. Secondo gli inquirenti avrebbe promosso un un clan che, estendendo la sua sfera di influenza nelle aree turistiche del versante vibonese che vanno da Capo Vaticano a Tropea, avrebbe imposto le forniture, guardianie e l’assunzione di personale a villaggi della zona.
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Arrestato il latitante Agostino Papaianni
Latitante da un anno e mezzo ma la sua fuga è finita questa mattina
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