L'accusa è di appropriazione indebita di una somma pari a circa 1,5 milioni di euro e violazione del Testo unico del sistema bancario.
Ai vertici dell'Istituto - direttore generale, Cda e collegio sindacale - è stato notificato il provvedimento di conclusione delle indagini. A vario titolo e con ruoli diversi avrebbero favorito linee di credito ad alcune società appartenenti a due componenti del Cda e del collegio sindacale. Tutto è nato da accertamenti condotti dalla Guardia di finanza su disposizione della procura di Vibo Valentia. I finanzieri avevano passato al setaccio atti e documenti al fine di accertare presunte irregolarità emerse nel corso di un'ispezione della Banca d'Italia, i cui esiti erano stati poi trasmessi alla Procura vibonese.
ansa.it
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Appropriazione indebita, sedici indagati
VIBO VALENTIA, 4 GEN - Sono 16 le persone indagate nell'ambito di un'inchiesta, riguardante i vertici dell'ex Banca di credito cooperativo di Maierato, prima che l'istituto confluisse nella Bcc del Vibonese in seguito alla fusione con la consorella di San Calogero.
Ultimi da Redazione
- Calabria, al via il reddito di merito: fino a mille euro agli universitari
- Calabria, arrivano i ristori per il maltempo
- Caro carburante, Cna Fita Calabria denuncia: ''Imprese schiacciate''
- Seminario su Riace all'Umg, Bruno: ''Difendere l'autonomia dell'università contro polemiche strumentali''
- Presentazione del libro ''Attuare la Costituzione'' di Luigi de Magistris



