L'accusa vede l'ecclesiastico commettere atti osceni (masturbazione), di fronte ad una webcam. Il tutto sarebbe stato fonte di ricatto per un commerciante, nella continua richiesta di denaro per celare il segreto. Il negoziante era in possesso di un cd completo delle prestazioni, grazie al quale faceva pressione sul parroco e sul suo comportamento vergognoso, assolutamente anticlericale.
Non sappiamo se il parroco ha perdonato il suo nemico, ciò che è certo è che il negoziante è stato arrestato, con l'accusa di estorsione di una cifra pari a 10mila euro.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Parroco si masturba davanti a web, estorsione pari a 10mila euro
LOCRIDE - Il peccato, a volte, si presenta in maniera così violenta e forte da non riuscire a tirarsi indietro. E' successo questo ad un parroco della Locride.
Ultimi da Redazione
- Catanzaro ospita il suo primo Pride: appuntamento l'8 agosto sul lungomare
- Miss Italia Calabria ha incoronato Miss Soqquadro Beach Music 2026
- Passaggio della Campagna al Rotary Club di Lamezia Terme: Francesca Suriano è la nuova Presidente
- Barbuto (M5S): «Turismo, basta sfruttamento e lavoro grigio. Occhiuto invita i calabresi a ''svegliarsi'', ma chiude un occhio sui diritti. Depositata interrogazione in Consiglio Regionale».
- Plastic Free Calabria, oltre 2.600 studenti coinvolti



