inonderanno – nel vero senso della parola – le strade italiane, comprese ovviamente quelle calabresi, sempre più preferite da villeggianti che vogliono approfittare di questi giorni di festa per godere delle bellezze paesaggistiche, sia marine che montane, della nostra regione.
È quando prevede l’Anas per il cosiddetto maxi ponte di Primavera che incrocia due date importanti: quella del 25 aprile, Festa della Liberazione, e quella del 1° maggio, Festa dei Lavoratori.
Secondo la società rispetto all’andamento settimanale ordinario del traffico, già da questo venerdì si stima una crescita del 6%; domani, venerdì 24 aprile, di un altro 6% e sabato 25 un calo dell’11%, considerando che si tratta della giornata in cui tutte le destinazioni saranno state già raggiunte.
Le destinazioni preferite dai turisti si confermano ancora una volta le regioni del Centro, del Sud e delle Isole con particolare attenzione alle mete di mare.
Un nuovo picco del traffico è previsto per la prossima settimana a partire da giovedì 30 aprile con incrementi del 6% rispetto alla media: in particolare picchi del 10% si registreranno al Centro e al Sud fino ad arrivare al 13% in Sicilia e Sardegna. L’ultimo grande rientro è previsto nel fine settimana del 2 e del 3 maggio con un aumento dell’8% nella giornata di domenica.
Tra gli itinerari che saranno interessati dall’aumento del traffico veicolare troviamo, per quanto riguarda anche la Calabria, l’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, la statale 106 “Jonica” e la statale 18 “Tirrenia Inferiore”.
Nel resto del paese, invece, sotto osservazione l’Autostrada A19 “Palermo-Catania”, la statale 16 “Adriatica”, la statale 6 “Appia”, e la statale 16 “Adriatica”.
Per favorire gli spostamenti la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa sabato 25 e domenica 26 aprile, venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle 9 alle 22.
“Nel corso del maxi ponte di primavera, Anas – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Claudio Andrea Gemme – aumenterà la sorveglianza e verrà garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24”.
“Il nostro impegno è da sempre quello di rendere sicura e scorrevole la circolazione con il monitoraggio delle nostre sale operative in stretta collaborazione e sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine. Al nostro quotidiano lavoro – ha sottolineato l’Ad – aggiungiamo l’invito a tutti gli utenti della strada di guidare sempre nel rispetto del Codice della Strada e senza distrazioni per un viaggio sereno e sicuro”.



