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Lavoro: ammortizzatori in deroga, assemblea a Cosenza

COSENZA - La Cgil di Cosenza ha riunito in assemblea, questa mattina, i lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori

sociali in deroga. "Al centro dell'incontro - e' scritto in un comunicato stampa - , il recente accordo siglato con la Regione Calabria. L'intesa prevede, in sostanza, la possibilita' che questi lavoratori possano essere utilizzati per sei mesi dai Comuni, l'erogazione di incentivi alle aziende che li assumono, finanziamenti a chi voglia avviare un'impresa, la salvaguardia per i lavoratori a cui mancano meno di tre anni alla pensione. I fondi per realizzare queste misure sono 41 milioni di euro. Ci sono poi 36 milioni per pagare parte delle mensilita' di sussidio arretrato".
"Questo accordo riguarda circa ottomila calabresi che da piu' di due anni sono in mobilita' o in cassa integrazione in deroga - ha detto Claudia Carlino, segretaria della Cgil Calabria -. L'obiettivo e' quello di svuotare il bacino di questi lavoratori che, altrimenti, sarebbe destinato a crescere nel corso degli anni sotto la spinta della crisi". "Questa e' una battaglia vinta dal nostro sindacato - ha aggiunto Pasquale Aprigliano, segretario della Cgil Calabria -.
Tutte le altre regioni, gia' dal 2013, hanno escluso dagli ammortizzatori sociali i lavoratori in mobilita' in deroga con piu' di 24 mesi di assistenza". Battista Paola, del dipartimento mercato del lavoro della Cgil Calabria, ha invitato a sbloccare i piu' di venti milioni destinati ai circa quattromila lavoratori che hanno fatto domanda nel 2013. "Giudichiamo positivamente l'accordo, anche se non risolve del tutto una vertenza che, solo in provincia di Cosenza, riguarda piu' di diecimila persone - ha evidenziato Umberto Calabrone, segretario della Fillea Cgil di Cosenza -.
Per quanto riguarda il pagamento degli arretrati, chiediamo alla Regione di provvedere al piu' presto, snellendo al massimo l'inter burocratico, diversamente siamo pronti a mobilitarci.
E' ora di finirla con le sterili polemiche tra la Regione Calabria e l'Inps. Un appello a far presto con l'erogazione del sussidio e' stato lanciato da piu' di un lavoratore intervenuto al dibattito: "Ormai siamo stanchi di aspettare, non ce la facciamo piu' ad arrivare a fine mese". (AGI)

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