Dal parere, pro o contro, degli psicologi ai dati quasi stellari di un mercato che non conosce limiti.
Gli sceneggiatori nel '900 scrivevano i film, oggi alcuni padri si augurano che i proprio figli vogliano investire la loro creatività nella scrittura di giochi, video, on line, da dispositivi mobili. Interattivi, inclusivi, ipersensoriali.
Sta cambiando così il modo dell'entertainment, sotto i nostri occhi. E se all'inizio era questione di polpastrelli e poi joystick, ora basta un cenno, un'intenzione e tra poco, basterà solamente il pensiero.
Sembra fantascienza ma le fiere dell'high technology già ci mostrano che la realtà del domani accade oggi.
È una questione di cronache, nel senso che se non lavori direttamente nel mercato o non sei un giocatore appassionato o un ludo-dipendente al quinto stadio è impossibile che tu abbia un quadro generale di cosa succede in un mondo che corre parallelo al nostro, quello del game.
Ecco perché stanno nascendo testate, non solo e non più quelle iper specializzate su una determinata branca o tipologia di game digitale. Il gioco è on e off line, si gioca in rete come nei tabaccai, si gioca su consolle o sui portali. L'importante è giocare. E quindi ecco siti di informazione che entrano in questo mondo parallelo e ne fanno narrazione, cronaca.
Mettono insieme i due universi e ti raccontano cosa accade quando queste due realtà entrano in connessione.
È cronaca quando il vice presidente degli psicologi ti racconta che i videogiochi non vanno demonizzati, che “i videogiochi sono qui per rimanere e dunque vanno compresi”.
È cronaca quando un giocatore fa causa ad una azienda produttrice di game perché a forza di non staccarsi dal video c'è rimasto sotto perdendo il lavoro e compromettendo i rapporti familiari.
Tutte informazioni che indipendentemente dal rapporto che hai con il mondo del video game o del gaming, hanno travalicato il 'settoriale' e sono a pieno titolo pura attualità.
Per questo motivo, ora l'informazione guarda in maniera più generalista e soprattutto macina a grandi numeri notizie che provengono da questo settore.
Un settore che è a tutti gli effetti cronaca del nostro quotidiano. Allora a questo punto tanto vale restare informati.
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
L'impatto nell'informazione e quindi nella società civile di un settore fino a ieri considerato “da ragazzi”
Dall'ultima release lanciata sul mercato alle lotte per limitare le ludo-dipendenze.
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