secondo l’aggiornamento dell’Indice del clima del Sole 24 Ore pubblicato oggi 9 marzo. Elaborata in collaborazione con 3bmeteo, l’indagine analizza il benessere meteorologico attraverso 15 diversi parametri.
La città dei tre colli brilla in 12ma posizione su 107 capoluoghi italiani, guidando un gruppo regionale particolarmente performante: quattro città calabresi su cinque si piazzano infatti tra le prime 30 a livello nazionale.
Alle spalle di Catanzaro figurano Vibo Valentia in 16ma posizione, Crotone al 25mo posto e Reggio Calabria al 29mo, mentre Cosenza rimane distaccata all’86mo gradino della classifica generale.
Il primato calabrese è sostenuto da dati eccezionali sul fronte del soleggiamento e della ventilazione. Crotone si conferma una delle città più luminose d’Italia, piazzandosi al quarto posto per ore di sole giornaliere, seguita da Catanzaro al nono.
Un altro punto di forza per i centri costieri è la brezza estiva, essenziale per mitigare le temperature: in questo ambito Catanzaro è quarta assoluta, seguita da Crotone al nono posto e Reggio Calabria al decimo.
Per quanto riguarda le ondate di calore, ovvero i picchi sopra i 30 gradi per più giorni consecutivi, la migliore in regione è Vibo Valentia, undicesima a livello nazionale, grazie a un microclima che evita gli estremi termici più feroci.
La Calabria vanta un primato assoluto sul fronte delle temperature invernali. Reggio Calabria si posiziona infatti al primo posto in Italia per l’indicatore giorni freddi, risultando la città con il minor numero di giornate con temperatura percepita inferiore ai 3 gradi.
Anche il resto della regione segue questo trend di dolcezza climatica: Catanzaro è 16ma, Crotone 21ma e persino la più interna Cosenza si difende bene al 30mo posto nazionale. Questo dato conferma come il territorio sia un rifugio ideale per chi cerca inverni poco rigidi e temperature costantemente gradevoli durante i mesi più bui dell’anno.
Non mancano però le criticità, concentrate soprattutto sulla qualità del riposo estivo e sulle temperature estreme dell’entroterra. Sull’indicatore delle notti tropicali, dove il termometro non scende mai sotto i 20 gradi, i capoluoghi calabresi soffrono: Reggio, Crotone e Catanzaro occupano le posizioni più basse della classifica nazionale, oscillando tra il 90mo e il 105mo posto.
Cosenza, penalizzata dalla sua conformazione geografica, risulta invece la peggiore in regione per il caldo estremo, scivolando al 104mo posto su 107 per numero di giorni con massime superiori ai 35 gradi, un dato che ne zavorra pesantemente la media complessiva.



