Dunque, dal gruppo Manital - vincitore della gara d’appalto per la gestione del servizio di pulizia in Regione, oggi i lavoratori sono dipendenti dell’azienda consorziata Puliservice Srl, società reggina attiva da 20 anni nel settore, che ha iniziato ad occuparsi del servizio a Germaneto dal 1° novembre scorso in subappalto, con poca chiarezza. Nonostante i numerosi solleciti del sindacato CISAL alla regolarizzazione dei contratti, i lavoratori hanno ricevuto la prima busta paga di novembre 2017 -alcune delle quali non corrette - e con molteplici incongruenze quali detrazioni per mogli o figli a carico non corrisposte e altre indennità spettanti. A ciò si aggiunge anche il ritardo con il quale è avvenuto l’accredito delle stesse buste paga (l’accordo prevedeva il pagamento entro il 15 di ogni mese) e assolutamente non rispettato mettendo in serie difficoltà nuclei familiari che già da tre mesi non percepivano alcuno stipendio a causa dell’avvicendamento delle due aziende nella gestione del servizio. Ebbene si, i 46 lavoratori sono ancora in attesa di ricevere gli stipendi di settembre e ottobre 2017 dall’azienda Euroservices Srl. La CISAL denuncia un totale stato di “black out” creando così disagi a 46 famiglie. Pertanto si chiede al Gruppo Manital, vincitore di appalto e quindi committente ad intervenire nel più breve tempo possibile per il pagamento delle competenze spettanti di settembre e ottobre 2017 nonché un incontro urgente con il medesimo Gruppo Manital, la società Puliservice Srl e il dirigente di settore “Economato” della Regione Calabria al fine di risolvere definitivamente tutte le problematiche denunciate. Ci auspichiamo che entro il prossimo 15 gennaio 2018 - come precisato più volte dall’azienda Puliservice Srl - i lavoratori si vedranno retribuite le loro spettanze relative al mese di dicembre 2017 comprensive di tutti gli arretrati non goduti nelle buste paga di novembre 2017. È evidente che i lavoratori e le loro famiglie non possono più sopportare inutili e ingiustificati ritardi. Nel caso contrario il sindacato CISAL, insieme ai lavoratori, si vedranno costretti a mettere in atto forme di protesta e di mobilitazione che potrebbero paralizzare gli uffici della cittadella regionale per la mancata erogazione di un servizio fondamentale, quale è la pulizia, nell’edificio che maggiormente rappresenta la Regione Calabria a livello istituzionale.
CISAL (Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavotatori)



