nel campionato di serie B di volley maschile. Non basta un buon set iniziale ai vibonesi per impensierire la quotata Letojanni. La squadra giallorossa perde in casa dei siciliani 3-0 con parziali 25-22, 25-12, 25-15, restando sul pezzo soltanto nella prima fase ma uscendo di scena nel prosieguo del match.
La gara. Coach Piccioni conferma il sestetto di partenza dell’esordio contro Viagrande: Guarascio in regia, Cimmino opposto, Mirabella e Saragò centrali, Mille e Iurlaro in banda, Cugliari libero. Nel match trovano spazio tutti, e ad inizio terzo set in regia Fiandaca prende il posto di Guarascio. La Tonno Callipo soffre in ricezione (alla fine 7 ace subíti) e dopo un buon primo set sembra non crederci, seppur contro una delle favorite del campionato. In avvio la squadra vibonese cerca di restare agganciata ai siciliani (14-10, 18-15), avvicinandosi nel finale (20-19, 22-20). I siciliani Buffo e Pugliatti però, spingono e così chiudono 25-22. Nel secondo parziale Letojanni affonda i colpi in battuta, mettendo così in difficoltà la difesa calabrese (13-5), Vibo Valentia non si ritrova e subisce un eloquente 25-12 finale, segno del predominio siciliano. Stesso cliché nel terzo set, con Fiandaca al palleggio dall’inizio ma al di là della rete Torre, Buffo e Battiato impongono gioco e punti (16-8), chiudendo a proprio favore 25-15. Non bastano ai vibonesi gli 8 punti (con 2 muri) di capitan Mille.
Coach Piccioni appare amareggiato soprattutto dopo un primo set più combattivo. «Abbiamo sicuramente affrontato una delle squadre che ambisce alle prime posizioni. In realtà – ammette il tecnico della Callipo – era un impegno proibitivo, però resta il rammarico di non essercela giocata pienamente. Nel senso che, nonostante un avvio difficoltoso nel primo set, ci siamo rimessi in carreggiata e siamo stati punto a punto fino al 20-19 e 22-20. Quindi stavamo lì attaccati agli avversari poi, come ci è capitato anche all’esordio, negli ultimi punti abbiamo perso un po’ di lucidità. Invece secondo e terzo set sono stati la fotocopia, nel senso che loro sono andati in vantaggio e non siamo più riusciti a riprenderli. I parziali parlano chiaro e abbiamo dovuto subire, avendo difficoltà in ricezione. Da lì il gioco è diventato troppo prevedibile soffrendo anche il loro muro. Ci abbiamo provato – conclude Piccioni – ma non siamo riusciti ad invertire l’inerzia del match». Ora il calendario offre un turno di riposo per la Tonno Callipo, che ritornerà in campo il 28 ottobre ospitando al PalaValentia la Papiro Fiumefreddo Catania.



