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Tonno Callipo, il segreto è nel colletti

Tonno Callipo, il segreto è nel colletti

È tempo di un primo bilancio per la Tonno Callipo Vibo Valentia,

che ha osservato un turno di riposo nel campionato di serie di volley maschile e si accinge a ritornare in campo contro Bronte. Finora nove punti in queste otto giornate per la squadra vibonese, ottava in classifica e reduce da un periodo positivo fatto di sei punti nelle ultime tre gare.

A tracciare un bilancio di questa prima parte del torneo e le future prospettive lo schiacciatore Andrea Cortese, 18 anni, facente parte della "cantera" giallorossa che comprende i vari Guarascio, Cugliari, Iurlaro e diversi altri, tirati su nel lungimirante settore giovanile. «Anch’io faccio parte della famiglia Callipo da ormai 7 anni – spiega il giovane Cortese – e altri due di minivolley quando ero più piccolo, tornando poi in giallorosso. Con la Callipo ho disputato le finali Under 13 in Sila, oltre a tante altre finali Nazionali ed Interregionali. La passione per la pallavolo mi è stata trasmessa dai miei genitori che mi portavano piccolo alle partite della Callipo, oltre che dai miei nonni. E poi, quando sono cresciuto, ho fatto parte del servizio-campo nelle tante stagioni in SuperLega della Tonno Callipo. Un’esperienza formativa ed emozionante per me: essere a bordo campo e vedere da vicino tanti campioni – afferma lo schiacciatore della Tonno Callipo - è stato bellissimo, il mio giocatore preferito era Torey Defalco».

Cortese analizza il momento positivo della Tonno Callipo: «Sicuramente ha influito una maggiore amalgama tra noi in squadra. Dall’inizio della stagione stiamo prendendo fiducia nei nostri mezzi, e questo fa sì che le cose in campo ci riescono meglio. Tutto ciò non ha fatto altro che aumentare l’intesa di squadra, ed è stato fondamentale per trovare i giusti sincronismi all’interno del campo, condizione questa che ci serviva molto per fare sempre meglio in futuro. Nei momenti difficili siamo riusciti ad alzare subito la testa, oltre ad avere fatto fronte comune in squadra, aiutandoci molto tra noi compagni. A Palermo è stata una vittoria di squadra, perché noi tutti ci siamo messi a disposizione, remando tutti verso la stessa direzione, anche chi non era in campo».

Ora per la Tonno Callipo la sfida contro Bronte: «È una squadra temibile ed è stata costruita per stare nella parte più alta della classifica. Dunque - osserva Cortese - queste sono le difficoltà. Inoltre troveremo una coppia di centrali forti, uno reduce dalla vittoria della A3, l’altro che gioca da tanti anni in questa

categoria. Però noi ci faremo trovare pronti, senza avere nulla da perdere, per cui proveremo a fare più punti possibili».

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