che vince al tie break ma una buona Tonno Callipo raccoglie un ottimo punto al termine di una gara lunghissima. È questo l'esito dell'ultimo turno del campionato di serie B di volley maschile, con la Tonno Callipo che raddrizza una gara destinata a una cocente sconfitta, visto il 2-0 iniziale dei lametini. Invece accade che i giallorossi di Ciccio Piccioni si rendono protagonisti di una entusiasmante rimonta e tengono pure in equilibrio la prima parte dell'ultimo parziale. Prestazione super da parte dell’opposto della Callipo, Jacopo Cimmino che mette a terra ben 24 palloni, top scorer del match, chiaramente migliore prova stagionale per lui. Da segnalare anche i 3 muri di Saragò e Cimmino, i 3 ace di Mirabella e 2 di Iurlaro.
La gara. Vibo inizia bene nel primo set che conduce sempre nel punteggio (8-4, 16-11, 21-19), ma non ha saputo chiudere a proprio favore perdendo soltanto ai vantaggi. Calo nel secondo parziale invece di Vibo, che resta indietro (16-12, 21-17)
lasciando campo libero alla Raffaele. Quando tutto, o quasi, lasciava presagire il tracollo di Vibo, ecco la reazione d’orgoglio da parte di Mille e compagni, proprio il capitano giallorosso è il secondo migliore realizzatore della Callipo con 17 punti. Vibo si scuote nel terzo set che conduce 16-13 e 21-17, non commettendo l’errore di cedere in concentrazione ed in attacco, così accorcia le distanze (2-1) e mette paura al Lamezia. Sulle ali dell’entusiasmo, nel quarto set Vibo insiste, produce gioco e punti (16-8, 21-10), sempre sospinta dal bomber Cimmino. Lamezia resta forse sorpresa e deve cedere anche in questo parziale rimandando tutto al tie-break. Qui, dopo l’iniziale equilibrio (6-6), Lamezia va avanti (8-7) al cambio campo mantenendo poi sempre un vantaggio di quei 2-3 punti che si riveleranno decisivi per condurre in porto il match. Grande rammarico per Vibo che forse ha pagato a livello fisico e mentale nell’ultimo set la bella rimonta dallo 0-2.
«Faccio i complimenti ai ragazzi che – sottolinea l'allenatore della tonno Callipo Piccioni – finalmente hanno reagito in maniera importante alle difficoltà. l’aspetto positivo è che non abbiamo mai mollato e rimboccandoci le maniche ci siamo riavvicinati prepotentemente anche nella fase centrale dell’ultimo set. Poi purtroppo qualche solita amnesia di scarsa lucidità ci è costata molto cara, devo però evidenziare – conclude Piccioni – una bella prova di carattere in casa di una delle favorite per l’alta classifica. Dobbiamo continuare pensando ora a Bisignano, una gara che vogliamo fare nostra».



