Conseguentemente, l'unico impianto di incenerimento di rifiuti della Calabria e' fermo a tempo indeterminato. Il blocco e' stato disposto dal sindacato in attesa di essere ricevuto in Regione e contro la decisione dell'assessore alle Politiche ambientali Francesco Pugliano di convocare "Ecologia Oggi", la societa' che gestisce temporaneamente l'impianto, e non le parti sociali.
L'inceneritore quindi rimarra' fermo fino a quando il sindacato sara' chiamato a Catanzaro. I lavoratori, inoltre, intendono sapere da Pugliano cosa accadra' dopo il 23 novembre, data in cui scadra' l'affidamento temporaneo a "Ecologia Oggi", la societa' lametina che ha preso il posto lo scorso anno della multinazionale francese "Veolia", che ha deciso di lasciare la gestione dell'impianto di Gioia Tauro.
Agi



