società leader nel comparto delle telecomunicazioni, attualmente in stato di agitazione a seguito della grave crisi aziendale che espone ben 1800 dipendenti a rischio di perdita del posto di lavoro.
Durante l’incontro, avvenuto al presidio presso lo svincolo autostradale di Rende (Cosenza Nord), i rappresentanti dei lavoratori hanno esposto le problematiche in cui versa l’azienda e – soprattutto – l’esigenza di ottenere vicinanza e attenzione da parte delle istituzioni locali e nazionali a sostegno di ogni iniziativa volta alla salvaguardia dei posti di lavoro.
“Sono vicino e solidale - ha dichiarato Massimiliano De Rose - con i lavoratori Infocontact, in protesta in questi giorni a difesa del proprio posto di lavoro. Ritengo doveroso da parte delle istituzioni, in special modo di quelle locali più direttamente interessate, un intervento di sostegno a tutela dei lavoratori e delle loro professionalità.
Rende non può restare indifferente rispetto a quanto sta accadendo ai lavoratori Infocontact, atteso che solo nel proprio territorio insiste una sede nella quale operano 310 impiegati con contratto a tempo indeterminato, 70 con contratto interiale e 150 collaborazioni outbound.
Mi appello al sindaco di Rende affinché ponga in essere tutte le iniziative necessarie a dare voce alla protesta e a sostenere le ragioni dei lavoratori e delle loro famiglie.
Per quanto mi riguarda - ha concluso - ho già chiesto al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco di Rende la convocazione urgente di un consiglio comunale urgente ad hoc per rendere pubbliche le problematiche aziendali e discutere delle opportune iniziative che è possibile intraprendere in difesa dei posti di lavoro.
E’ evidente che di fronte alla gravità di tale situazione e alle altrettanto gravi ricadute che la perdita dei posti di lavoro avrebbe sul nostro territorio comunale la politica non può andare in vacanza risultando urgente e non certo differibile ogni iniziativa di sostegno".



